Corigliano-Rossano (CS), 
Tempo di lettura: 1m 52s

Una nuova casa per la sicurezza: domani l’inaugurazione della sede di “Basta Vittime Sulla 106”

Sarà inaugurata domani, sabato 15 novembre, la nuova sede operativa dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”, un presidio dedicato a educazione, prevenzione e memoria lungo una delle arterie più pericolose del Sud Italia. La struttura sorgerà in contrada Piragineti, a pochi metri dalla chiesa parrocchiale di San Pio X.

Da anni il sodalizio è impegnato in iniziative di sensibilizzazione, formazione e tutela del diritto alla sicurezza stradale, con un lavoro costante portato avanti insieme a famiglie, scuole e istituzioni. L’apertura della nuova sede rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso volto a ridurre incidenti, vittime e feriti lungo la famigerata Statale 106. La giornata prenderà il via alle 10:30 con la celebrazione della Santa Messa in memoria delle vittime della 106, officiata da S.E. Mons. Maurizio Aloise, Arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati, insieme al parroco Don Mosè Cariati. A seguire sono previsti gli interventi dei rappresentanti dell’Organizzazione e delle istituzioni locali, prima del tradizionale taglio del nastro e della benedizione degli ambienti.

La sede sarà intitolata a Teresa e Valentina Fiore, sorelle di 25 e 21 anni, originarie della stessa contrada Piragineti, scomparse nel 2013 in un tragico incidente proprio lungo la Statale 106. Un gesto fortemente simbolico, che intende custodire il loro ricordo trasformandolo in impegno civile. Oltre a ospitare le attività dell’associazione, la nuova struttura sarà un vero e proprio polo formativo permanente: un luogo in cui studenti, educatori e cittadini potranno partecipare a percorsi dedicati alla sicurezza stradale, responsabile e consapevole. L’obiettivo è tradurre l’informazione in comportamento, e il comportamento in cultura diffusa del rispetto delle regole.

«Questa sede non è solo un luogo fisico – afferma il presidente dell’Organizzazione, Leonardo Caligiuri – ma un simbolo di speranza e di rinascita per l’intera comunità regionale. Vogliamo che diventi un punto di riferimento per chi crede nella prevenzione, nella memoria e nella tutela della vita». L’associazione invita i cittadini, le scuole e tutte le realtà del territorio a partecipare all’inaugurazione, per condividere un momento di comunità e riaffermare l’impegno comune per una Statale 106 più sicura.

Notizie correlate