Crotone, 
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Un nuovo presidio di tutela per le vittime di reato: rafforzata la rete di assistenza a Crotone

Rafforzare la tutela delle persone vittime di reato attraverso informazione chiara, ascolto qualificato e accompagnamento concreto. È questo l’obiettivo del progetto “Informazione e assistenza alle vittime: il diritto di comprendere e di essere compresi”, al centro dell’incontro che si è svolto questa mattina nella Casa Comunale di Crotone.

All’appuntamento hanno preso parte l’assessore alle Politiche Sociali Filly Pollinzi e le rappresentanti della cooperativa sociale Kroton Community, Alba Amato ed Emanuela Vrenna, referente territoriale del progetto sul territorio crotonese. Un confronto che ha ribadito l’importanza di una collaborazione strutturata tra istituzioni e Terzo Settore per garantire risposte efficaci e coordinate a chi si trova in una condizione di particolare vulnerabilità.

Il progetto nasce con l’intento di offrire alle vittime di reato un punto di riferimento chiaro e immediato, capace di integrare ascolto, orientamento e accompagnamento, affiancando servizi di supporto legale e psicologico. Centrale è l’impegno a rendere comprensibili i passaggi successivi al reato, facilitando l’accesso agli strumenti di tutela e costruendo percorsi personalizzati nel pieno rispetto della riservatezza e della dignità della persona.

Un’attenzione specifica è rivolta al contrasto della cosiddetta vittimizzazione secondaria: l’esperienza di chi chiede aiuto non deve essere aggravata da ostacoli burocratici, frammentazione delle risposte o difficoltà di accesso ai servizi. In quest’ottica, l’iniziativa si distingue per la sua struttura di rete e per il raccordo con importanti snodi dell’area giustizia.

Gli sportelli territoriali operano infatti in connessione con l’U.I.E.P.E. Calabria (Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna), il P.R.A.P. (Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria) e il C.G.M. (Centro per la Giustizia Minorile), consentendo non solo un ascolto qualificato ma anche un orientamento più efficace verso percorsi di tutela concreti e, ove possibile, l’accesso a strumenti di mediazione e giustizia riparativa, con particolare attenzione ai casi più delicati.

All’incontro ha partecipato anche la presidente della III Commissione Consiliare, Antonella Passalacqua, a conferma dell’attenzione dell’amministrazione comunale verso un progetto che pone al centro i diritti e la protezione delle persone vittime di reato.

Lo sportello è operativo ogni martedì, dalle 14:30 alle 16:30, in via Mario Nicoletta 49, presso la Cooperativa Sociale Kroton Community.

«Si tratta di un progetto che rafforza in modo concreto l’impegno a tutela delle persone vittime di reato – ha dichiarato l’assessore Filly Pollinzi –. Un programma pensato per garantire servizi accessibili e qualificati, capaci di accompagnare le persone in un momento di particolare fragilità, offrendo informazioni chiare, supporto professionale e percorsi di tutela efficaci. Mettere al centro la persona significa anche contrastare ogni forma di vittimizzazione secondaria, fornendo risposte rispettose della dignità di ciascuno. Ringrazio Kroton Community per aver condiviso con l’amministrazione questa opportunità che rafforza la collaborazione tra la cooperativa e il nostro servizio sociale».

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