Proseguono i controlli dei Carabinieri nel settore oleario del Crotonese. Nei giorni scorsi, a Strongoli, i militari della Compagnia di Cirò Marina hanno effettuato una serie di verifiche all’interno degli opifici impegnati nella campagna olearia, con l’obiettivo di accertare la corretta gestione delle acque di vegetazione e delle sanse prodotte dalla molitura delle olive, oltre al rispetto delle norme ambientali previste dal Testo Unico.
Durante l’attività ispettiva sono emerse diverse irregolarità. Un imprenditore agricolo di 57 anni è stato denunciato per aver realizzato un deposito di sansa direttamente sul terreno, causando lo sversamento delle acque di vegetazione sul suolo, e per non aver impedito il traboccamento dei liquidi da alcune vasche di raccolta.
Un secondo imprenditore, 60 anni, è stato deferito per aver consentito lo spandimento delle acque di vegetazione su un terreno agricolo di sua proprietà senza essere in possesso delle necessarie autorizzazioni, come la Segnalazione Certificata di Inizio Attività o l’Autorizzazione Unica Ambientale.
Nel corso di un ulteriore controllo, effettuato questa volta congiuntamente al Nucleo Carabinieri Forestale di Cirò, è stato denunciato anche un terzo imprenditore, 56 anni, per una violazione analoga.
L’intera attività rientra in una più ampia operazione di monitoraggio provinciale volta a tutelare l’ambiente e la sicurezza dei lavoratori, svolta in coordinamento con la Procura della Repubblica di Crotone, diretta dal dott. Domenico Guarascio.
Notizie correlate
7 Novembre 2025Petilia Policastro, verifiche nei frantoi oleari: 6mila euro di multe e controlli ambientali
25 Novembre 2025Controlli ambientali: sequestrato un autolavaggio a Cutro, irregolarità anche in un frantoio e in un marmificio
14 Aprile 2026Bancarotta fraudolenta nel settore delle carni: tre imprenditori nel mirino della Guardia di Finanza
16 Giugno 2025Brutale aggressione a Crotone, denunciati tre giovani



