Crotone, 
Tempo di lettura: 1m 40s

Stop alla bonifica del Sin di Crotone: la CISL chiede un tavolo interistituzionale

Il blocco delle operazioni di bonifica nell’area dell’ex Pertusola di Crotone, a seguito del rinvenimento di materiali con presenza di radioattività, riaccende l’attenzione su una delle vicende ambientali più delicate del territorio. A intervenire è la CISL Magna Grecia, che chiede una riflessione approfondita e un confronto condiviso tra tutti i soggetti coinvolti.

Secondo il segretario generale Daniele Gualtieri, la situazione impone scelte responsabili, soprattutto alla luce delle difficoltà legate allo smaltimento dei materiali Tenorm, confermate anche dalle recenti dichiarazioni dell’amministratore delegato di Eni Rewind, che ha ipotizzato una possibile messa in sicurezza permanente in loco.

«Ci troviamo davanti a una questione complessa e particolarmente delicata – sottolinea Gualtieri – che riguarda direttamente la salute dei cittadini, la tutela ambientale e il futuro stesso del territorio crotonese». Proprio per questo, secondo la CISL, è necessario avviare con urgenza un tavolo interistituzionale che coinvolga istituzioni, enti competenti, parti sociali, associazioni e rappresentanze locali.

L’obiettivo, evidenzia il sindacato, è garantire la prosecuzione delle operazioni di bonifica, considerate non più rinviabili, assicurando al contempo i massimi livelli di sicurezza ambientale e di tutela della salute pubblica. «Bonificare – ribadisce Gualtieri – significa restituire dignità a un territorio segnato per decenni, ma anche creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile, nuova occupazione e prospettive concrete di futuro».

Da qui l’appello all’unità e al dialogo, affinché la vicenda non diventi terreno di scontro o di strumentalizzazione politica, un rischio ritenuto concreto anche in vista della prossima campagna elettorale. «Non sono in gioco interessi di parte – conclude il segretario della CISL Magna Grecia – ma il bene comune: la salute dei cittadini, la salvaguardia dell’ambiente e lo sviluppo di Crotone e del suo territorio. È su questo che bisogna lavorare insieme, con serietà e responsabilità».

Notizie correlate