Crotone, 
Tempo di lettura: 1m 41s

Politiche sociali, confronto tra Comune e Arcidiocesi: al centro fragilità e inclusione

Rafforzare la collaborazione tra istituzioni civili e Chiesa per rispondere in maniera sempre più efficace ai bisogni delle persone più fragili. È questo il tema al centro dell’incontro che si è svolto questa mattina presso l’Arcidiocesi tra l’assessore comunale alle Politiche Sociali, Maria Lucia Cosentino, e il vescovo di Crotone, monsignor Alberto Torriani.

Il confronto si è sviluppato in un clima di dialogo e condivisione, con l’obiettivo di consolidare il rapporto tra amministrazione comunale e realtà ecclesiale, valorizzando il ruolo di entrambe nella costruzione di una rete di sostegno a favore della comunità.

Durante l’incontro è stata ribadita l’importanza di un’azione sinergica per affrontare le situazioni di disagio sociale, promuovere l’inclusione e rafforzare la coesione del territorio, attraverso un confronto costante tra le istituzioni e le realtà che operano quotidianamente accanto ai cittadini.

«La Chiesa rappresenta una preziosa sentinella del territorio – ha dichiarato l’assessore Maria Lucia Cosentino –. Grazie alla sua presenza capillare e al costante contatto con le persone, intercetta con tempestività situazioni di disagio, solitudine e povertà, offrendo un contributo fondamentale nella costruzione di una rete di solidarietà e prossimità. Un ruolo fondamentale è svolto dalle parrocchie, che ogni giorno rappresentano un presidio di ascolto, accoglienza e sostegno per tante famiglie e persone in difficoltà, diventando un punto di riferimento essenziale per la comunità. Il dialogo con l’Arcidiocesi è un valore aggiunto per sviluppare politiche sociali sempre più attente ai bisogni reali delle persone».

L’incontro si è concluso con la volontà condivisa di mantenere aperto un percorso di confronto permanente, nella convinzione che la tutela del bene comune passi attraverso la collaborazione tra tutte le realtà impegnate nel servizio alla comunità.

L’Amministrazione comunale ha inoltre confermato il proprio impegno nel favorire iniziative e percorsi condivisi capaci di mettere al centro la dignità della persona, l’inclusione sociale e la cura del territorio.

Notizie correlate