Crotone, 
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Ombrelloni abusivi e chioschi illegali: blitz della Guardia Costiera nel Crotonese

Proseguono serrati i controlli lungo il litorale crotonese da parte della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Crotone nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2025”. Le verifiche, mirate a garantire la corretta gestione delle aree demaniali marittime e il rispetto delle norme di sicurezza previste dall’Ordinanza balneare n. 28/2025, hanno interessato in questi giorni gli stabilimenti nei territori di Cutro, Cropani e Sellia Marina. A Steccato di Cutro, i militari hanno scoperto un’occupazione abusiva di oltre 1.500 metri quadrati di spiaggia pubblica da parte di una struttura ricettiva. Ombrelloni, sdraio e staccionate in plastica erano stati posizionati senza alcuna autorizzazione, invadendo anche l’area di spiaggia libera adiacente.

Le irregolarità non si fermavano alla spiaggia. Nella parte retrostante dello stabilimento è stato infatti realizzato un chiosco bar, servizi igienici, docce e un locale di primo soccorso, tutti all’interno della fascia di rispetto dei 30 metri dal demanio marittimo e privi del necessario titolo autorizzativo. Il titolare è stato deferito alla Procura della Repubblica di Crotone per occupazione abusiva e realizzazione di opere non autorizzate in zona vincolata. Sempre sul litorale di Cutro, in un altro stabilimento è stato accertato un subingresso non autorizzato: l’affidamento di un’attività secondaria a un soggetto diverso da quello indicato in concessione ha comportato una sanzione di 1.032 euro. Altri due stabilimenti, invece, sono stati sanzionati per l’assenza delle postazioni per gli assistenti bagnanti, per un totale di 2.064 euro.

Nel corso dei controlli nei Comuni di Cropani e Sellia Marina, in uno stabilimento è emerso un ulteriore subingresso illecito: l’intera attività commerciale risultava affidata a un soggetto non autorizzato, con conseguente sanzione amministrativa di 1.032 euro. In altre strutture sono state contestate cinque infrazioni relative alla mancanza delle boe di delimitazione delle acque sicure e riservate alla balneazione, oltre che alla mancata attivazione del servizio di salvataggio, per un totale di 5.160 euro. L’ammontare complessivo delle sanzioni amministrative elevate supera i 9.000 euro. L’azione di vigilanza proseguirà lungo tutta la stagione estiva, in coordinamento con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, per contrastare ogni forma di occupazione illecita del demanio marittimo e tutelare la fruizione pubblica dei beni dello Stato.

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