Sono ufficialmente iniziati i lavori di riqualificazione del lungomare nel tratto compreso tra viale Gramsci e il cimitero cittadino. L’intervento rientra tra i progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e punta a restituire alla città uno degli spazi più rappresentativi sotto il profilo urbano, ambientale e sociale.
Il progetto prevede una profonda riorganizzazione dell’area costiera, con particolare attenzione al miglioramento della qualità degli spazi pubblici. Sono in programma il potenziamento delle aree verdi, l’inserimento di nuovi arredi urbani e la rifunzionalizzazione di spazi oggi sottoutilizzati, con l’obiettivo di rendere il lungomare più accessibile, sostenibile e fruibile per cittadini e visitatori.
Un ruolo centrale è affidato alla dimensione sociale dell’intervento. Due aree concepite come veri e propri anfiteatri urbani saranno riqualificate e destinate ad attività culturali e ricreative. Accanto a queste sorgeranno un nuovo parco giochi e una stazione attrezzata per l’attività fisica all’aperto, pensate per favorire l’aggregazione e il benessere di persone di tutte le età.
Il progetto comprende anche la ridefinizione dei percorsi ciclo-pedonali, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza, continuità e integrazione tra mobilità dolce e spazi pubblici. Ampio spazio sarà dato alla rigenerazione paesaggistica, attraverso l’inserimento di nuove aree verdi, spazi di socialità attrezzati e soluzioni che migliorano la permeabilità del suolo, in linea con i principi di sostenibilità ambientale e resilienza urbana.
L’importanza dell’intervento è amplificata dal valore simbolico del tratto interessato, che rappresenta uno dei luoghi più identitari e vissuti della città: il lungomare storico, punto di riferimento per la vita quotidiana, il tempo libero e la socialità.
«L’avvio di questo cantiere rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di rigenerazione urbana della nostra città – dichiara l’assessore Bossi –. Restituiremo ai cittadini un lungomare più vivibile, senza barriere architettoniche, con più verde, inclusivo e moderno, capace di coniugare tutela del paesaggio, qualità degli spazi pubblici e nuove opportunità di socialità. È un investimento concreto sul futuro e sulla vivibilità del territorio».
Notizie correlate
25 Gennaio 2026Bioarchitettura, rigenerazione urbana e politiche pubbliche: a Roma due giornate di confronto sul futuro dell’architettura
6 Dicembre 2025Rigenerazione urbana, via libera al progetto per Acquabona e Fondo Gesù
27 Novembre 2025Crotone ospita il seminario “REKAP Coast”: focus su rigenerazione urbana e adattamento climatico
23 Giugno 2026Trasformazione urbana nel comparto Via Roma–Via Gramsci, il consigliere Alfonso Gaetano chiede l’accesso agli atti



