Isola Capo Rizzuto (KR), 
Tempo di lettura: 1m 44s

Isola Capo Rizzuto, operazione dei Carabinieri contro furti di energia e irregolarità alimentari

Controlli straordinari del territorio a Isola Capo Rizzuto, dove i Carabinieri hanno eseguito una serie di verifiche mirate presso esercizi pubblici e strutture ricettive della zona. Il servizio, svolto nella serata del 10 luglio 2026 dai militari della Tenenza Carabinieri di Isola Capo Rizzuto, ha visto la collaborazione del personale specializzato del NAS di Cosenza e dei tecnici di E-Distribuzione.

L’attività si è concentrata sul contrasto dei reati predatori, con particolare attenzione ai furti di energia elettrica, e sulla verifica del rispetto delle norme igienico-sanitarie e di tutela del consumatore nel settore alimentare.

Nel corso dei controlli, i militari hanno effettuato un accertamento all’interno di un noto bar situato in località Capo Rizzuto. Durante l’ispezione delle celle frigorifere, sarebbero stati rinvenuti torte gelate e prodotti dolciari privi delle indicazioni obbligatorie previste dalla normativa, tra cui etichettatura, ingredienti, lotto di produzione e data di scadenza.

Alla luce di quanto emerso, il titolare dell’attività è stato deferito in stato di libertà per il reato di frode nell’esercizio del commercio.

Un secondo intervento ha riguardato una struttura ricettiva adibita a ristorante e pizzeria in contrada Mazzotta. In questo caso, i tecnici di E-Distribuzione hanno riscontrato anomalie rilevanti nei consumi elettrici, procedendo a un’ispezione più approfondita.

Gli accertamenti avrebbero permesso di individuare un bypass del contatore elettronico, realizzato attraverso un allaccio abusivo con cavi unipolari in rame collegati direttamente alla rete generale di distribuzione. Secondo quanto ricostruito, il sistema consentiva di prelevare indebitamente energia elettrica per alimentare l’intera struttura ristorativa.

Per questo motivo, due imprenditori locali sono stati arrestati in flagranza di reato con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica in concorso.

Il pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Crotone ha disposto per entrambi la misura cautelare degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, in attesa dell’udienza di convalida e del giudizio con rito direttissimo.

Notizie correlate