Crotone, 
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Gestione piscina: assolti Pugliese, gestori ed ex assessori

Il Tribunale di Crotone ha assolto l’ex sindaco Ugo Pugliese, due ex assessori e i rappresentanti del consorzio Daippo dalle accuse di abuso d’ufficio e turbativa d’asta relative all’assegnazione della gestione della piscina olimpionica. Tuttavia, gli ex dirigenti comunali Gianfranco De Martino e Giuseppe Germinara sono stati condannati per falso ideologico e peculato distrattivo, con pene rispettivamente di 4 anni e 10 mesi e 1 anno 9 mesi e 10 giorni.

Le indagini, avviate nel 2019, portarono alle dimissioni di Pugliese e allo scioglimento del Consiglio comunale. Durante il processo, il reato di abuso d’ufficio è stato abolito dal Parlamento, e il tribunale ha riconosciuto solo la responsabilità di De Martino e Germinara per l’utilizzo illecito di fondi pubblici e falsificazione di documenti. Gli altri imputati sono stati assolti poiché il fatto non sussiste.

‘La turbativa d’asta (tecnicamente: turbata libertà del procedimento di scelta del contraente) non era reato, nei casi di affidamento diretto, già nel 2018, quando furono assunte le delibere contestate – commenta il difensore di Ape e Paonessa, Francesco Verri – Quell’orientamento si è poi consolidato ancora e quindi il Tribunale ha assolto tutti gli imputati nonostante il pubblico ministero abbia insistito anche oggi per la condanna. Sull’altro reato, l’abuso d’ufficio, quest’estate è caduta la scure dell’ abrogazione. Ma la Corte dei Conti aveva già escluso il danno del Comune e dunque, a mio giudizio, il fatto non solo non è più previsto dalla legge come reato ma non sussiste. Naturalmente, la soddisfazione è massima”

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