Isola Capo Rizzuto (KR), 
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Gestione dell’acqua a Isola Capo Rizzuto, acquisiti nuovi atti: indagini in corso sulla filiera del servizio idrico

Proseguono gli accertamenti sulla gestione del servizio idrico integrato nel territorio di Isola Capo Rizzuto. Nella giornata del 29 gennaio, i Carabinieri della Compagnia di Crotone e del Nucleo Investigativo hanno dato esecuzione a un decreto di esibizione documentale emesso dalla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio.

Il provvedimento ha riguardato diversi enti e organismi coinvolti, a vario titolo, nella gestione del servizio idrico: la società Risorse Idriche Calabresi (Sorical), l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura della Calabria (Arsac), l’Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria (Arrical) e il Comune di Isola Capo Rizzuto.

L’attività di polizia giudiziaria ha interessato più uffici e sedi istituzionali ed è finalizzata all’acquisizione di documentazione tecnica, amministrativa e sanitaria ritenuta necessaria per ricostruire in modo dettagliato e trasparente l’intero sistema di gestione dell’acqua sul territorio comunale. Secondo quanto emerso, l’obiettivo dell’inchiesta è quello di chiarire ruoli, competenze e responsabilità dei diversi enti che nel tempo sono intervenuti nella gestione del servizio idrico integrato. Un approfondimento considerato fondamentale alla luce delle numerose ordinanze sindacali emanate negli ultimi anni dal Comune, molte delle quali hanno dichiarato la non potabilità dell’acqua e imposto limitazioni all’uso domestico.

Una situazione che ha generato preoccupazione e disagi tra i cittadini, rendendo la questione della qualità dell’acqua una delle principali criticità per la comunità locale, ormai percepita come un’emergenza strutturale. Negli ultimi mesi, inoltre, le segnalazioni da parte dei residenti si sono moltiplicate, sollecitando chiarimenti e interventi immediati per garantire la sicurezza del servizio.

L’operazione si inserisce nel più ampio impegno del Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, nel contrasto ai reati ambientali e nella tutela dei servizi pubblici essenziali. Un’azione di vigilanza volta a garantire condizioni di vita sicure e dignitose ai cittadini e a riaffermare il diritto fondamentale di ogni comunità ad accedere, senza rischi, a un bene primario come l’acqua potabile.

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