Cirò Marina (KR), 
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Fuga pericolosa sulla Provinciale 4: non si ferma all’alt e semina il panico tra ciclisti, arrestato giovane centauro

Momenti di forte tensione nella mattinata di lunedì dell’Angelo lungo la Strada Provinciale 4, nel territorio di Cirò, dove un giovane centauro è stato arrestato dai Carabinieri al termine di un inseguimento ad alto rischio tra traffico, ciclisti e famiglie in gita.

L’episodio si è verificato intorno alle ore 10:00, in un contesto particolarmente affollato per le festività pasquali. Una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cirò Marina, impegnata in un servizio di controllo del territorio rafforzato proprio per il weekend di Pasqua, ha notato un motociclo KTM arancione privo di targa procedere a velocità sostenuta in direzione Cirò.

All’intimazione dell’alt, il conducente non si è fermato, dando il via a un inseguimento che si è protratto tra strade secondarie e tratti sterrati. Nel tentativo di sfuggire al controllo, il giovane ha messo in atto manovre pericolose, cercando anche di nascondersi lungo una via poco visibile tra la vegetazione.

Convinto di aver eluso i militari, ha poi ripreso la marcia immettendosi nuovamente sulla Provinciale 4, attraversando un incrocio proprio mentre la strada era congestionata dalla presenza di numerosi ciclisti e famiglie. Una situazione che ha aumentato notevolmente il rischio per l’incolumità pubblica.

L’intervento tempestivo dei Carabinieri ha consentito di bloccare il fuggitivo e di procedere all’arresto. Il giovane è stato posto agli arresti domiciliari e resta ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio direttissimo.

Sul piano penale, dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, mentre è stato deferito in stato di libertà anche per il reato di ricettazione del motociclo, risultato privo di targa e sottoposto a sequestro.

L’episodio assume un rilievo particolare perché rappresenta il primo arresto effettuato nel territorio in applicazione delle nuove disposizioni del Decreto Sicurezza, che prevedono sanzioni più severe per chi non si ferma ai posti di controllo mettendo a rischio la sicurezza altrui.

Le attività sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone. L’Arma dei Carabinieri ribadisce l’importanza dei controlli sul territorio, soprattutto nei giorni di festa, per prevenire comportamenti pericolosi e tutelare la sicurezza collettiva.

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