È stata riattivata nella giornata di ieri la circolazione ferroviaria sulla linea Sibari-Crotone, interessata nelle scorse settimane da un articolato programma di lavori curato da Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS Italiane.
Gli interventi rientrano nel più ampio piano di ammodernamento della dorsale ionica calabrese, che coinvolge complessivamente circa 170 chilometri di linea tra Sibari e Catanzaro Lido. Un progetto di upgrade tecnologico e potenziamento infrastrutturale dal valore superiore ai 360 milioni di euro, finanziato anche attraverso risorse del Pnrr.
Al centro del programma vi sono opere civili, interventi sulle tecnologie ferroviarie, sull’armamento e sulle stazioni. Tra le attività principali figura l’implementazione del sistema Ertms, European Rail Transport Management System, sulla tratta compresa tra Sibari e Catanzaro Lido. Si tratta di una tecnologia avanzata per la gestione e il controllo della circolazione ferroviaria, destinata a migliorare affidabilità, regolarità e qualità complessiva del servizio.
Secondo quanto evidenziato da Rfi, il nuovo sistema consentirà prestazioni più elevate e una gestione più efficiente dell’infrastruttura, anche sotto il profilo dei costi di manutenzione rispetto ai sistemi tradizionali di segnalamento.
Parallelamente proseguono i lavori per l’elettrificazione della linea ionica. Il progetto prevede la realizzazione di circa 112 chilometri di elettrificazione tra Sibari e Crotone, ai quali si aggiungono i 58 chilometri della tratta Crotone-Catanzaro Lido. In particolare, sulla Sibari-Crotone sono in corso le attività di posa e completamento della palificata destinata alla trazione elettrica.
La sospensione della circolazione ha permesso inoltre di eseguire un ampio programma di interventi di consolidamento, manutenzione e potenziamento infrastrutturale su ponti, sottovia e travate metalliche, in particolare lungo la tratta Sibari-Cirò. Sono stati effettuati anche lavori di rinnovo dei deviatoi nelle stazioni di Gabella, Torre Melissa e Strongoli.
Novità anche per la stazione di Crotone, dove sono stati conclusi gli interventi di riqualificazione degli spazi interni ed esterni e di miglioramento dell’accessibilità. Nella stazione di Sibari, invece, sono terminati i lavori sul primo marciapiede ed è stato già attivato il nuovo Piano Regolatore Generale.
Quest’ultimo intervento consente alla stazione di Sibari di essere adeguata al modulo 750 metri, inserendola nel più ampio progetto di potenziamento della linea Taranto-Gioia Tauro. L’obiettivo è favorire lo sviluppo del traffico merci sulla rete ferroviaria e sostenere il progressivo trasferimento del trasporto dalla gomma al ferro.
Notizie correlate
10 Settembre 2026Ferrovia ionica, ripartono i cantieri: modifiche ai treni tra Sibari e Crotone
5 Agosto 2026Ferrovia Jonica, nasce il Patto istituzionale tra i Comuni della costa
15 Luglio 2026Lavori stradali e cantieri, cambiano sosta e circolazione in alcune zone di Crotone
2 Luglio 2026Riapertura Crotone-Sibari, l’appello di Megna: «Ora una strategia per ferrovia e aeroporto»



