Crotone, 
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Ex Mercati Generali, timori per l’amianto: Pedace chiede controlli urgenti ad ARPACAL

Il consigliere comunale Enrico Pedace ha formalmente chiesto un intervento di ARPACAL per verificare lo stato di alcune aree urbane ritenute a rischio, a seguito di numerose segnalazioni pervenute da cittadini, professionisti e associazioni.

Al centro della richiesta c’è il sito degli ex Mercati Generali, un’area dismessa situata in prossimità di un centro abitato densamente popolato, di istituti scolastici e di diverse attività lavorative. Secondo quanto evidenziato dal consigliere, la zona era già in condizioni di degrado, con capannoni abbandonati e coperture in eternit in parte danneggiate.

La situazione sarebbe ulteriormente peggiorata dopo il passaggio del ciclone Harry, che avrebbe causato il crollo di alcune strutture, frammentando ulteriormente le lastre di amianto e aumentando il rischio di dispersione di fibre nell’aria. Un’ipotesi che ha alimentato la preoccupazione dei residenti e che, in assenza di riscontri ufficiali, rischia di generare sia allarmismi ingiustificati sia, al contrario, una pericolosa sottovalutazione del problema.

Per questo motivo Pedace ha chiesto all’Agenzia regionale l’installazione di centraline di monitoraggio ambientale per la misurazione della qualità dell’aria e l’eventuale presenza di agenti inquinanti. Le zone indicate sono quelle di via Giovanni Paolo II, nei pressi dell’Istituto Alcmeone e dell’Istituto Gravina, oltre all’area di via Lajolo.

«Avere dati certi è fondamentale – è il senso della richiesta – per poter programmare interventi di risanamento mirati ed efficaci». Da qui l’appello alla professionalità e alla sensibilità di ARPACAL affinché si possa fare chiarezza su una situazione che tocca direttamente la salute pubblica e la vivibilità urbana della città di Crotone.

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