Crotone, 
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Antiracket e legalità: Libera porta a Crotone la campagna “La libertà non ha pizzo”

La libertà non ha pizzo: è questo il messaggio al centro dell’incontro pubblico in programma giovedì 12 febbraio 2026, a partire dalle 15.30, presso la Sala conferenze Pitagora della sede camerale di Crotone, in via Antonio De Curtis n.2.

L’iniziativa rientra nella campagna antiracket e di consumo critico promossa da Libera Calabria ed è organizzata dal coordinamento di Crotone di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, con il patrocinio della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia.

L’appuntamento rappresenta un momento di confronto e sensibilizzazione sul tema del contrasto alle estorsioni e sulla responsabilità collettiva nel sostenere un’economia libera dalle mafie. Un’occasione per ribadire che denunciare è possibile e che chi sceglie di farlo non deve sentirsi solo.

Nel corso dell’incontro interverranno Salvatore Curcio, Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Domenico Guarascio, Procuratore della Repubblica di Crotone, e Giuseppe Borrello, referente regionale di Libera Calabria. Previsti anche interventi di imprenditori che hanno deciso di denunciare i propri estorsori, portando una testimonianza diretta di coraggio e legalità.

La campagna “La libertà non ha pizzo” si pone due obiettivi principali. Da un lato, costruire una rete solidale tra imprenditori che hanno rifiutato la logica del taglieggiamento e coloro che, pur avendone subito le conseguenze, hanno scelto di reagire denunciando. Dall’altro, coinvolgere attivamente i cittadini, invitandoli a diventare “consumatori critici”, sostenendo con le proprie scelte di acquisto le aziende che non pagano il pizzo o che hanno denunciato le estorsioni.

Un impegno concreto che chiama in causa l’intera comunità, perché la lotta alle mafie passa anche dai gesti quotidiani e dalla capacità di scegliere da che parte stare.

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