Crotone, 
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Crotone, DASPO a un tifoso del Team Altamura dopo i controlli pre-partita allo Scida

Un provvedimento di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (DASPO) è stato emesso dal Questore della Provincia di Crotone nei confronti di un tifoso del Team Altamura, a seguito dei controlli effettuati prima dell’incontro di calcio disputato il 10 gennaio 2026 allo stadio “E. Scida”. La misura è scattata nell’ambito dei servizi di ordine e sicurezza pubblica predisposti dalla Polizia di Stato in occasione della gara di Lega Pro Girone C tra il Crotone e il Team Altamura.

Poco prima dell’inizio della partita, durante le operazioni di pre-filtraggio e controllo dei veicoli dei tifosi ospiti lungo la strada statale 106, il personale della Questura ha fermato un’auto con a bordo tre sostenitori pugliesi. L’evidente stato di agitazione degli occupanti ha indotto gli agenti ad approfondire il controllo, estendendolo anche al veicolo.

Nel bagagliaio è stato rinvenuto un fumogeno, classificato come artificio pirotecnico di categoria P1, del quale uno dei tre tifosi, un 37enne residente ad Altamura, ha dichiarato di essere il proprietario. Secondo quanto ricostruito, l’oggetto sarebbe stato verosimilmente introdotto nel Settore Ospiti dello stadio, con il rischio di creare situazioni di pericolo per l’incolumità dei tifosi presenti e degli steward impiegati nel servizio di sicurezza.

L’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Crotone. La normativa vigente prevede infatti che la detenzione di artifici pirotecnici in occasione di manifestazioni sportive, compresi i luoghi di transito, costituisca reato, punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con una multa fino a 5.000 euro.

La Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Crotone ha curato l’istruttoria che ha portato all’emissione del DASPO, disposto per la durata di un anno. Il provvedimento comporta il divieto di accesso a tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale in occasione di incontri di calcio. L’episodio si inserisce nel più ampio piano di prevenzione e controllo voluto dal Questore, finalizzato a garantire la sicurezza negli stadi e a permettere ai cittadini di vivere gli eventi sportivi in un clima sereno e nel pieno rispetto delle regole.

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