Crotone, 
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Crisi agricola, scatta la protesta: presidio a Passovecchio

Agricoltori, allevatori e autotrasportatori in mobilitazione anche a Crotone. Dalle prime ore di questa mattina un presidio è stato organizzato in località Passovecchio, nell’ambito della protesta che interessa contemporaneamente diverse aree della Calabria.

L’iniziativa, denominata “L’Italia scende in piazza”, è promossa dal Movimento Popolare Nazionale insieme a Popolo di Calabria, MTA, GDA, Gruppo Agricoltori del Crotonese e Comitati Riuniti Agricoli.

Oltre a Crotone, presidi sono stati annunciati e organizzati in altri punti della regione, tra cui Rosarno, Pizzo Calabro, Firmo-Sibari e Cariati. La mobilitazione dovrebbe poi proseguire nei prossimi giorni, con l’avvio dal 30 settembre di un presidio a Davoli Marina, lungo la Statale 106, e con una manifestazione nazionale annunciata per il 10 ottobre a Cosenza.

Al centro della protesta ci sono le difficoltà economiche denunciate dagli operatori del settore agricolo. Tra le principali richieste avanzate dai manifestanti figurano interventi sul costo dei carburanti, sul rapporto tra spese di produzione e prezzi riconosciuti agli agricoltori e sulla differenza tra quanto viene pagato ai produttori e il prezzo finale dei prodotti al consumo.

I promotori chiedono inoltre maggiori controlli e limitazioni sulle importazioni provenienti da Paesi extra-UE che, secondo gli organizzatori, non garantirebbero gli stessi standard richiesti alle produzioni italiane.

Un altro tema sollevato riguarda la presenza della fauna selvatica e i danni che, secondo agricoltori e allevatori, continuano a interessare coltivazioni e aziende.

Il presidio di Passovecchio si inserisce così in una mobilitazione più ampia che punta a richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle difficoltà attraversate dal comparto agricolo calabrese e sulle richieste avanzate dagli operatori del settore.

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