Crotone,
Tempo di lettura: 3m 5s

Coronavirus, al via i tamponi per tutti gli operatori sanitari. L’Asp vuole fare i tamponi a Crotone

Riceviamo e pubblichiamo:

“La nostra Azienda Sanitaria sta procedendo all’intensificazione ed alla razionalizzazione delle attività a contrasto del contagio da coronavirus, in linea con le disposizioni regionali.

Pertanto, il reparto COVID 19 attivato presso l’Ospedale San Giovanni di Dio di Crotone continuerà nelle sue attività di ricovero ed assistenza dei pazienti risultati positivi all’infezione, procedendo al trasferimento presso le strutture di ricovero di Catanzaro soltanto dei pazienti bisognosi di terapie di assistenza respiratoria particolarmente complesse.

Nella mattinata odierna ha preso avvio l’esecuzione dei tamponi diagnostici sugli operatori sanitari della nostra ASP, secondo un criterio di priorità del rischio a cui questi lavoratori sono esposti. Le attività sono coordinate dal nostro Medico Competente, Dott. Alessandro Bisbano, in coordinamento con l’Unità operativa di Otorinolaringoiatria, diretta dal Dott. Agostino Viscomi, che ha prestato la propria disponibilità per la concreta esecuzione dei tamponi. In prima battuta, le attività di screening riguarderanno quindi gli operatori sanitari che a vario titolo prestano la propria attività presso il reparto COVID 19, gli operatori del 118, il personale del territorio incaricato di eseguire i tamponi diagnostici sui casi di sospetta infezione virale. Progressivamente, lo screening verrà esteso a tutto il personale sanitario in servizio presso la nostra azienda e presso le strutture private accreditate.

Tuttavia, nell’immediato si procederà all’esecuzione di soli 10 tamponi giornalieri, per come disposto dal laboratorio analisi dell’hub di Catanzaro; comunico, tuttavia, che la nostra ASP si sta muovendo celermente per ottenere l’accreditamento regionale per l’esecuzione in loco dei tamponi diagnostici, e per procedere all’acquisto in service di specifica apparecchiatura per l’analisi degli stessi, al fine di velocizzare ed ottimizzare lo screening di che trattasi.

Ancora, dalla giornata di lunedì prossimo partiranno sul territorio della provincia le attività delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale, coordinate dal Direttore facente funzioni del Distretto Unico aziendale, Dott.ssa Maria Bernardi, che si avvarrà del contributo di 15 medici assunti a tempo determinato per lo specifico incarico. L’avvio delle USCA consentirà il trattamento sanitario a domicilio dei pazienti COVID 19, garantendo il maggiore efficientamento e la massima appropriatezza delle prestazioni erogate. Anche sotto questo profilo, la nostra ASP si distingue per la tempestività delle azioni adottate.

Comunichiamo poi l’avvenuto potenziamento della zona di pre – triage collocata all’esterno del presidio ospedaliero, che è stata dotata di ulteriori due posti di osservazione al fine di velocizzare le operazioni di controllo sanitario, evitando il dilatarsi dei tempi di attesa per i pazienti. I nuovi posti di osservazione sono stati allocati in un container climatizzato offerto in comodato gratuito dal Gruppo Lucente di Crotone, installato grazie alla preziosa collaborazione dei Vigili del Fuoco crotonesi.

Sul fronte dei dispositivi di protezione individuale, stante la cronica carenza che affligge l’intero panorama nazionale, l’Azienda sta percorrendo autonome soluzioni alternative, rivolte all’acquisto di DPI riutilizzabili ed in grado di garantire la massima protezione ai nostri operatori sanitari. I primi test, effettuati sul personale infermieristico COVID 19, hanno dato risultati soddisfacenti: nei prossimi giorni, in accordo con i tempi di consegna, i DPI in questione saranno, quindi, messi a disposizione del nostro personale aziendale.

L’Azienda prosegue, pertanto, nel suo sforzo costante e collettivo di contrasto all’epidemia da coronavirus: un ringraziamento a tutti, ed un incoraggiamento a proseguire in questa direzione”.

Il Direttore Generale facente funzioni Asp di Crotone
Francesco Masciari