Crotone,
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Coronavirus, 168° anniversario della Polizia: parte dei fondi per la festa donati alla mensa dei poveri di Crotone

Il Prefetto Tombesi accompagnato dal Questore Gambino

L’attuale scenario di grave emergenza sanitaria legata al diffondersi del Covid-19 ha comportato la necessaria rimodulazione di tutte le normali attività anche della Polizia di Stato, che oggi festeggia il 168° anniversario della sua fondazione.

Il Capo della Polizia ha disposto che le celebrazioni per il 168° Anniversario siano improntante a criteri di assoluta sobrietà e di massima garanzia della tutela del personale Polstato e dei cittadini.

Nel piazzale interno della Questura di Crotone, dunque, questa mattina si è tenuta la cerimonia di celebrazione con la deposizione di una corona in memoria dei caduti della Polizia di Stato e la lettura dei messaggi istituzionali del Presidente della Repubblica, del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia alla presenza del Prefetto della provincia di Crotone, Tiziana Tombesi.

Una piccola rappresentanza dei funzionari e del personale della Questura hanno partecipato, compatibilmente con le esigenze di servizio, alla cerimonia rispettando il necessario distanziamento previsto dalle attuali misure di contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria.

I consueti messaggi istituzionali sono poi stati diffusi sui canali di comunicazione della Polizia di Stato.

Il tema delle celebrazioni di quest’anno è ancora una volta nell’era “Esserci sempre”.

In questo momento di grave criticità, la Polizia di Stato continua la sua missione di prossimità e la volontà di “Esserci sempre” ha determinato la scelta del Questore di Crotone, Massimo Gambino, di essere vicini alle persone in condizioni di difficoltà e disagio, destinando parte dei fondi stanziati per le celebrazioni all’Associazione di Volontariato “Il Cireneo” che provvederà alla somministrazione dei pasti presso la mensa dei poveri “Padre Pio”, fondata dall’attuale cappellano della Polizia di Stato, don Pancrazio Limina.

Questo il breve discorso pronunciato questa mattina dal Questore di Crotone, Massimo Gambino:

“Eccellenza, colleghi,

Mi sarebbe piaciuto celebrare questa cerimonia – il 168° Anniversario della Fondazione – in una cornice diversa, ma soprattutto con un altro spirito – tra la gente, tra il mio personale e con i loro cari.
Non è possibile, purtroppo.
Come ha detto il Sig. Capo della Polizia riprendendo il grande Bauman “Paura è il nome che diamo all’incertezza… all’ignoranza della minaccia” ed è questo che il virus – ahimè – trasmette: il disorientamento e a volte il panico.
Ed in questi momenti tristi per il Paese – ho potuto apprezzare l’encomiabile opera di tutti i miei collaboratori, nessuno escluso, comprese le Specialità che in un rapporto di piena sinergia con le altre Forze di Polizia, anche quelle locali, stanno svolgendo le loro attività costantemente.
Ed in tale contesto sicuramente sono state d’aiuto tutte le Organizzazioni Sindacali che hanno appieno collaborato e condiviso una serie di iniziative, anche epocali.
Mi consenta, infine, un commosso e caro pensiero ai nostri caduti e in questo particolare momento al collega Giorgio Guastamacchia della scorta del Presidente Conte che ho avuto l’onore di conoscere personalmente.

Grazie, grazie ancora una volta per tutto questo che corrobora e rinsalda il nostro spirito di Corpo ma soprattutto ci avvicina ancor di più al territorio ed alla sua gente.
Viva la Polizia di Stato”.