Un nuovo richiamo formale alle istituzioni per affrontare una criticità che, da tempo, riguarda il cuore identitario della città. Cesare Spanò, Presidente del Centro Storico di Crotone, ha indirizzato una nota ufficiale alla presidenza di Akrea, al Vincenzo Voce, all’Assessorato all’Ambiente e all’ASP di Crotone, denunciando la persistente carenza del servizio di pulizia e decoro urbano nel Centro Storico. La comunicazione, trasmessa anche agli organi di stampa, nasce dall’esigenza di sensibilizzare l’opinione pubblica e sollecitare un riscontro concreto che porti a una programmazione stabile e dignitosa degli interventi di pulizia, soprattutto in un’area che rappresenta il fulcro storico, culturale e sociale della città.
Nel documento, Spanò ricorda i numerosi incontri organizzativi legati a “Eikasia Immagina Festival”, rassegna culturale diffusa che per cinque giorni ha trasformato il Centro Storico in un palcoscenico a cielo aperto, animato da poesia, musica, teatro, drammaturgia, talk e laboratori. Un progetto condiviso e partecipato, pensato per riportare l’arte nei luoghi della quotidianità e rafforzare il legame tra cultura e comunità. Proprio durante tali incontri – sottolinea il Presidente – era stata più volte evidenziata la necessità di garantire pulizia e decoro delle aree coinvolte, anche alla luce del ruolo strategico del Centro Storico come vetrina urbana. A queste richieste sarebbero seguite rassicurazioni sull’attuazione degli interventi previsti.
Tuttavia, la situazione sul campo avrebbe raccontato una realtà diversa. In occasione dell’inaugurazione del Festival, infatti, residenti e operatori del quartiere si sono trovati costretti a intervenire personalmente per ripulire gli spazi, supplendo ancora una volta a un servizio che avrebbe dovuto essere garantito, soprattutto durante un evento di rilievo cittadino. Un gesto che, se da un lato testimonia il forte senso civico e l’attaccamento al territorio di chi vive il Centro Storico, dall’altro – avverte Spanò – rischia di trasformare la collaborazione in una consuetudine impropria, dove l’eccezione diventa regola e l’ordinaria amministrazione viene affidata alla buona volontà dei cittadini.
Il quadro si fa ancora più critico nei fine settimana, quando rifiuti accumulati, cattivi odori persistenti e condizioni igieniche compromesse rendono difficile anche il semplice attraversamento delle vie del quartiere. Bottiglie, cartoni e residui di vario genere restano negli spazi pubblici come se il Centro Storico fosse destinatario di interventi “a chiamata”, anziché di una programmazione strutturata, continuativa e verificabile. Da qui le richieste formali avanzate dal Centro Storico: una pianificazione costante degli interventi di pulizia, un rafforzamento del servizio nei fine settimana e in occasione di eventi, una gestione più efficiente dei contenitori per i rifiuti e un monitoraggio puntuale delle condizioni igienico-sanitarie, anche con il coinvolgimento degli enti competenti.
«Non si tratta di una rivendicazione straordinaria – si legge nella nota – ma della richiesta di poter vivere un Centro Storico pulito, decoroso e rispettato, come avviene in altre zone centrali della città. I cittadini pagano regolarmente le tasse e chiedono semplicemente che i servizi siano garantiti». La scelta di rendere pubblica la comunicazione, precisa Spanò, non nasce da spirito polemico, ma dalla constatazione che oggi la visibilità pubblica sembra avere più peso delle segnalazioni formali. L’auspicio è che proprio l’attenzione mediatica possa favorire un cambio di passo e portare a risposte concrete, restituendo dignità e vivibilità a uno dei luoghi simbolo di Crotone.
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