Un capretto morto attaccato all’auto, questo l’ennesimo atto intimidatorio ai danni di Don Ennio Stamile, coordinatore di Libera Calabria e parroco di Cetraro. La scoperta è stata fatta mentre Stamile cenava in un ristorante con i capi scout.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno trovato il capretto morto in una busta di spazzatura attaccata all’automobile di Don Ennio Stamile.
Informati del fatto sul psoto sono arrivati il sindaco di Cetraro, Angelo Aita, e il consigliere regionale, Giuseppe Aieta che hanno espresso sdegno per l’atto e solidarietà a Stamile. Non è la prima volta che Don Ennio Stamile viene fatto bersaglio di atti intimidatori pesanti nel territorio di Cetraro. Territorio sul quale la Procura della Repubblica di Paola, guidata da Pier Paolo Bruni, da tempo sta mettendo le mani sul patrimonio delle famiglie di ndrangheta. L’impegno di Don Ennio Stamile, inoltre, da coordinatore regionale di Libera, è rivolto a tutta la regione anche attraverso testimonianze e prese di posizioni nette contro la ndrangheta.
Notizie correlate
12 Agosto 2026Omicidio nel centro abitato di Cutro: morto un giovane di 21 anni. Carabinieri sulle tracce del presunto autore
15 Ottobre 2026Scuola Pizzuta, via libera al progetto di manutenzione straordinaria
24 Maggio 2026Tragico incidente sulla SS 106 a Crotone: un morto e un ferito al bivio di Papanice
10 Novembre 2024Tragedia a Crotone, operaio 37enne morto sul porto



