Cirò torna a fare i conti con il fenomeno delle truffe agli anziani. Nelle ultime ore, una donna del borgo è stata raggirata con il noto schema del “finto nipote”, subendo un danno economico rilevante tra denaro e oggetti preziosi. Un episodio che ha scosso profondamente la comunità locale, spingendo il sindaco Mario Sculco a intervenire pubblicamente per esprimere vicinanza alla vittima e richiamare l’attenzione sul tema della sicurezza.
«Non si tratta solo di un danno economico, ma di una ferita alla fiducia e alla serenità dell’intera comunità», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come nessuno debba sentirsi solo di fronte a simili episodi. Il sindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento ai Carabinieri per il tempestivo intervento e per le indagini già avviate, evidenziando la gravità di un fenomeno che colpisce in modo particolare le persone più fragili.
Nel suo intervento, Sculco ha invitato cittadini, familiari e vicini di casa a mantenere alta la soglia di attenzione, rafforzando quel presidio sociale che rappresenta il primo baluardo contro le truffe. L’appello è chiaro: diffidare da telefonate improvvise o richieste urgenti di denaro, soprattutto quando fanno leva su situazioni emotive o familiari. In questi casi è fondamentale verificare sempre l’attendibilità della richiesta contattando direttamente parenti o persone di fiducia.
Allo stesso modo, è importante non sottovalutare segnali sospetti e segnalare tempestivamente ogni situazione anomala alle forze dell’ordine.
L’Amministrazione comunale ha ribadito alcune semplici ma fondamentali precauzioni per evitare di cadere in questi raggiri: non fidarsi di richieste di denaro ricevute al telefono, anche se provenienti da presunti familiari o operatori istituzionali; verificare sempre le informazioni attraverso contatti diretti; non consegnare mai denaro o oggetti preziosi a sconosciuti; non fornire dati personali o bancari al telefono; interrompere immediatamente la conversazione in caso di dubbio e contattare le forze dell’ordine. Indicazioni che, come sottolineato dal sindaco, possono fare la differenza tra evitare un raggiro e subirne le conseguenze.
L’Amministrazione comunale ha annunciato che continuerà a promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione, in collaborazione con forze dell’ordine e associazioni locali. «La sicurezza non è solo controllo, ma relazione, fiducia e presenza – ha concluso Sculco –. Difendere i più fragili significa difendere l’intera comunità».
Notizie correlate
30 Agosto 2026Isola Capo Rizzuto, anziana truffata con la tecnica del “finto carabiniere”: denunciato un 21enne
16 Maggio 2025Anziana truffata a Crotone, intervento della polizia
10 Giugno 2026Petilia Policastro, minaccia e aggredisce l’anziana madre: arrestato dai Carabinieri
1 Maggio 2026Finto carabiniere raggira un’anziana: fermato e denunciato, recuperata la refurtiva




