Crotone, 
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This Must Be The Place 2026, musica e archeologia si incontrano tra Le Castella e Capo Colonna

È partita da Le Castella la terza edizione di “This Must Be The Place”, la rassegna che unisce musica dal vivo e valorizzazione del patrimonio archeologico nei luoghi dell’antica Kroton.

L’evento, ideato e promosso dal direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma, è finanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo e realizzato in sinergia con la XXV edizione del Peperoncino Jazz Festival, rassegna itinerante organizzata dall’associazione culturale Picanto con la direzione artistica di Sergio Gimigliano.

La serata inaugurale si è svolta mercoledì 22 luglio nella cornice della fortezza aragonese di Le Castella, a Isola Capo Rizzuto. Un luogo simbolico e fortemente suggestivo, scelto per aprire un percorso culturale che mette in dialogo la musica con alcuni dei siti più rappresentativi della storia e dell’identità calabrese.

Il primo appuntamento ha preso il via al tramonto con una visita guidata alla fortezza, da poco ristrutturata, curata dall’archeologa Marianna De Matteis. A seguire, spazio alla musica con i Toca Tango, duo formato dal cantante e chitarrista di origini argentine Christian Gaudenti e dal fisarmonicista Camillo Maffia.

Il concerto, inizialmente itinerante, ha accompagnato il pubblico lungo il percorso di scoperta del monumento, per poi concludersi nella corte d’ingresso del castello, dove si sono raccolti turisti e appassionati. Attraverso brani della tradizione argentina e composizioni originali tratte dal disco “Mamita Mia”, i Toca Tango hanno proposto un viaggio acustico tra tango tradicional e tango nuevo, valorizzato dalle sonorità del bandoneón e del cajon.

Dopo l’apertura a Le Castella, la rassegna entra ora nel vivo con quattro serate in programma da giovedì 23 a domenica 26 luglio nel Teatro del Parco Archeologico di Capo Colonna, a Crotone. Gli appuntamenti, tutti previsti alle ore 22, porteranno sul palco artisti di rilievo nazionale e internazionale, in un contesto che conferma la vocazione del progetto: trasformare i luoghi della storia in spazi vivi di incontro, ascolto e condivisione.

Si comincia giovedì 23 luglio con Joe Barbieri, raffinato cantautore napoletano capace di intrecciare canzone d’autore, jazz e world music. Accompagnato dai chitarristi Nico Di Battista e Oscar Monalbano, Barbieri proporrà il meglio del suo repertorio, con particolare attenzione ai brani di “Vulío”, album pubblicato nel 2024 e dedicato alla canzone classica napoletana.

Venerdì 24 luglio sarà la volta di Gianluca Guidi con il progetto “That’s Life!”, un omaggio musicale e narrativo all’universo di Frank Sinatra. Cantante, attore e volto noto del mondo radiofonico e televisivo, Guidi accompagnerà il pubblico tra alcuni dei brani più celebri interpretati da “The Voice”, da “My Way” a “The Lady Is A Tramp”, fino al brano che dà il titolo allo spettacolo.

Sul palco con lui ci saranno tre musicisti di grande esperienza: Michele Di Martino al pianoforte, Dario Rosciglione al contrabbasso ed Elio Coppola alla batteria. Il concerto sarà anche l’occasione per raccontare, tra musica, aneddoti e momenti di spettacolo, la figura complessa e magnetica di Sinatra.

Sabato 25 luglio protagonista sarà Tony Esposito, storico percussionista di Pino Daniele e figura iconica della musica italiana e internazionale. A Capo Colonna porterà “Il Viaggio di Ulisse”, spettacolo pensato come omaggio alla memoria del grande cantautore napoletano. Attraverso percussioni, contaminazioni e sonorità mediterranee, Esposito guiderà il pubblico in un racconto musicale dedicato all’anima di Napoli, alle sue radici e alla sua capacità di fondere tradizione e modernità.

Il gran finale di domenica 26 luglio sarà realizzato in partnership con il Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia” di Nocera Terinese. In scena l’Orchestra Filarmonica della Calabria, diretta dal Maestro Filippo Arlia, con la partecipazione speciale del sassofonista Dave Schroeder, già direttore della sezione jazz e delle arti performative della New York University.

L’Orchestra Filarmonica della Calabria, formazione di 30 elementi, vanta collaborazioni con importanti nomi del panorama musicale internazionale e incisioni con prestigiose etichette discografiche. La presenza di Dave Schroeder arricchirà ulteriormente una serata pensata per chiudere la sessione di luglio della rassegna con un appuntamento di alto profilo artistico.

Il programma di “This Must Be The Place” proseguirà poi nel mese di agosto con due visite guidate musicali all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna, condotte dal cantautore Sasà Calabrese. Il 7 agosto sarà presentato il progetto “Rino Gaetano, il Poeta Controvento”, mentre il 25 agosto sarà la volta di “Pino Daniele, la Voce del Mediterraneo”.

Per Filippo Demma, direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, la rassegna rappresenta un modo per rinnovare il legame profondo tra musica, conoscenza e patrimonio culturale. «Nel paesaggio antico della Magna Grecia – ha dichiarato – la musica non è mai stata un semplice intrattenimento, ma una forma di conoscenza. Con “This Must Be The Place”, nata dall’incontro tra i nostri Parchi e il Peperoncino Jazz Festival, rinnoviamo questo legame ancestrale».

Demma ha sottolineato anche il valore simbolico dell’apertura a Le Castella e del percorso che porterà la rassegna da Capo Colonna fino a Sibari, dove dal primo al 10 agosto si svolgerà anche #sibariinprogress. «La grande musica d’autore – ha aggiunto – diventa uno strumento di scavo emotivo, capace di far affiorare l’anima autentica e la bellezza senza tempo del nostro patrimonio».

In occasione di ciascuno degli eventi in programma, il pubblico potrà accedere esibendo il biglietto giornaliero gratuito di ingresso ai monumenti. Gli appuntamenti saranno anche l’occasione per visitare e conoscere più da vicino i siti coinvolti, grazie a visite guidate organizzate ad hoc, in un’esperienza pensata per essere immersiva, partecipata e condivisa.

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