Crotone, 
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Tariffe idriche, il Pd insorge: “Aumenti inaccettabili per famiglie e imprese”

La decisione di Arrical di approvare un consistente aumento delle tariffe idriche nella provincia di Crotone accende la protesta del Partito Democratico. A intervenire duramente è il segretario provinciale Leo Barberio, che parla di una “scelta inaccettabile”, destinata a gravare pesantemente su famiglie e imprese di un territorio già segnato da difficoltà economiche e da una rete idrica inefficiente.

Secondo Barberio, il provvedimento è stato approvato “con il tacito consenso di alcuni sindaci del territorio”, tra cui quelli di Crotone, San Nicola dell’Alto e Cirò Marina. In particolare, il segretario Pd punta il dito contro Sergio Ferrari, sindaco di Cirò Marina e presidente della Provincia, nonché presidente eletto di Arrical. Nel mirino del Pd la delibera n. 15 del consiglio di amministrazione di Arrical, che – secondo Barberio – “scarica i debiti di Sorical direttamente sui cittadini”, senza un adeguato confronto pubblico e senza alcuna trasparenza.

A preoccupare sono anche le modalità con cui si sta cercando di “rimediare” a quanto accaduto: “Si tenta di minimizzare il problema parlando di errori di trascrizione e invitando a compilare un modulo – osserva Barberio – ma un modulo non cancella l’aumento. Al massimo, promette un possibile conguaglio futuro. Il danno però, intanto, resta sulle spalle dei cittadini”. Il segretario dem parla apertamente di “ennesima beffa targata Forza Italia” e invita i responsabili della delibera a “rispondere politicamente di questa stangata”.

Il Partito Democratico chiede: il blocco immediato dell’invio delle bollette con le nuove tariffe; la sospensione della delibera n. 15; l’apertura urgente di un tavolo di confronto con sindaci, associazioni e rappresentanze sociali; il ricalcolo delle tariffe su basi eque e sostenibili. “La nostra battaglia – conclude Barberio – sarà al fianco dei cittadini, affinché non siano sempre loro a pagare le conseguenze di scelte sbagliate e gestioni fallimentari”.

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