Crotone, 
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Settimana della Bonifica, l’edizione calabrese dedicata a Nicola Perrone

“L’acqua non è soltanto una risorsa. È memoria, futuro, responsabilità e pace”. È questo il messaggio che accompagnerà l’iniziativa promossa dal Consorzio di Bonifica della Calabria nell’ambito della 26ª edizione della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione, promossa da ANBI e dedicata quest’anno al tema “L’Acqua coltiva la Pace”.

Il progetto regionale sarà presentato martedì 19 maggio 2026, alle ore 10, nella sede centrale del Consorzio di Bonifica della Calabria, in via Veraldi 12 a Catanzaro, nel corso di un incontro istituzionale e conferenza stampa.

L’edizione calabrese dell’iniziativa sarà dedicata anche alla memoria dell’ingegnere Nicola Perrone, scomparso prematuramente il 26 maggio 2025. Alla sua figura sarà intitolata una borsa di studio destinata agli studenti coinvolti nel percorso formativo.

Al centro del progetto ci saranno acqua, tutela del territorio, sostenibilità ambientale, prevenzione e responsabilità collettiva. Il Consorzio, con il coinvolgimento dell’Ufficio Scolastico Regionale e della Regione Calabria, ha avviato un programma rivolto ad alcuni Istituti Agrari delle diverse province calabresi.

Le attività prevedono visite guidate presso impianti e infrastrutture consortili, incontri divulgativi con tecnici, operatori e amministratori del Consorzio, oltre alla realizzazione di elaborati da parte degli studenti sui temi dell’acqua, della salvaguardia del territorio e della sostenibilità. Al termine della prima fase saranno assegnate le borse di studio “Nicola Perrone”, prima dell’avvio, previsto da settembre, di percorsi di stage rivolti ai neodiplomati.

Alla conferenza stampa prenderanno parte la direttrice generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, Loredana Giannicola; l’assessore regionale all’Istruzione, sport e politiche per i giovani, Eulalia Micheli; la presidente della Sesta Commissione del Consiglio Regionale, Elisabetta Santoianni; e l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo.

All’incontro saranno presenti anche dirigenti scolastici, docenti e rappresentanze degli studenti, insieme alla famiglia dell’ingegnere Perrone. L’obiettivo è presentare un percorso che unisce formazione, conoscenza e orientamento, promuovendo tra le nuove generazioni una cultura dell’acqua basata su consapevolezza, innovazione e rispetto del territorio.

La prima fase del programma coinvolgerà diversi luoghi strategici della rete consortile calabrese. Il 12 maggio gli studenti dell’IPSEOA Gagliardi IIS De Filippis Prestia di Vibo Valentia visiteranno l’invaso dell’Angitola, diga Monte Marello. Il 14 maggio sarà la volta del Torrino Pizometrico e dell’Opera Presa Sellia, con gli studenti dell’Istituto “Vittorio Emanuele II – Bruno Chimirri” di Catanzaro, che il giorno precedente incontreranno in istituto amministratori, tecnici e operatori del Consorzio.

Il 18 maggio gli studenti dell’IIS Polo di Cutro visiteranno la vasca di Calusia, tra Cotronei e Caccuri, dopo l’incontro formativo previsto il 14 maggio. Il 23 maggio gli studenti dell’ITI-IPA-ITA “E. Majorana” di Rossano-Corigliano saranno alla diga Farneto del Principe, a Roggiano Gravina. Il 27 maggio, infine, gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Raffaele Piria” di Rosarno visiteranno la diga del Metramo, o Castagnara, tra Galatro e San Pietro di Caridà.

Nel messaggio rivolto agli studenti, il commissario straordinario Giacomo Giovinazzo ha sottolineato il valore formativo dell’iniziativa, invitando i ragazzi a guardare alle infrastrutture del Consorzio non solo come opere pubbliche, ma come patrimonio essenziale per l’agricoltura, l’ambiente e la vita delle comunità.

Un passaggio centrale è dedicato proprio alla figura dell’ingegnere Perrone, ricordato per il suo contributo professionale e umano, in particolare per il lavoro svolto sulla diga Sant’Anna. Un esempio, viene evidenziato, di come competenza, serietà e responsabilità possano lasciare un segno concreto nel tempo.

“Custodire l’acqua significa custodire il territorio, l’agricoltura, l’ambiente e il futuro stesso delle nostre comunità”: è il principio alla base del percorso promosso dal Consorzio, che punta anche a far conoscere ai giovani le opportunità professionali legate alla gestione delle risorse idriche e alla tutela del territorio.

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