Santa Severina (KR), 
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Santa Severina, sport e cultura per l’empowerment femminile: successo per la due giorni de “La nuova Hera”

Grande partecipazione e interesse a Santa Severina per la due giorni dedicata a sport, cultura ed empowerment femminile del progetto “La nuova Hera”, che il 14 e 15 marzo ha animato il centro storico del borgo crotonese con incontri, workshop e attività sportive. L’iniziativa, promossa da Kroton Sport & Social e vincitrice del bando regionale Manifestazioni sportive 2025, ha trasformato per due giorni il cuore del paese in un luogo di confronto e crescita, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle donne nella società e promuovere percorsi di autonomia, sicurezza personale e fiducia in sé.

Ad aprire la manifestazione è stata una tavola rotonda dedicata al tema dell’empowerment femminile nella Calabria di Hera Lacinia. Nel suo intervento il vicesindaco di Santa Severina, Pietro Vigna, ha sottolineato il valore di un’iniziativa che mette al centro l’autodeterminazione delle donne e il ruolo dello sport come strumento di inclusione sociale e crescita per l’intera comunità. Tra i momenti più apprezzati l’intervento del campione olimpico di marcia Maurizio Damilano, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Mosca del 1980, che ha evidenziato la crescita registrata negli ultimi anni dallo sport femminile. Le donne – ha spiegato – dimostrano una determinazione sempre maggiore e attraverso lo sport stanno conquistando spazi sempre più importanti anche sul piano sociale.

Il presidente del CONI Calabria, Tino Scopelliti, ha invece ricordato come lo sport rappresenti una vera e propria scuola di vita, capace di insegnare a rialzarsi dopo una sconfitta e a trasformare le difficoltà in nuove opportunità. Molto coinvolgente anche l’intervento dell’attrice e imprenditrice Antonia Gualtieri, fondatrice di Kroma Accademia di Teatro e Musical e Kroma Produzioni, che ha emozionato il pubblico con la lettura del monologo “Alice” della scrittrice e attrice Lella Costa. Gualtieri ha poi raccontato agli studenti presenti il proprio percorso nel mondo dello spettacolo, che l’ha portata a fondare in città un’accademia di teatro, incoraggiando i giovani a coltivare le proprie passioni.

Significativa anche la testimonianza di Daniela Galasso, presidente dell’associazione Anastasis, che ha condiviso la propria esperienza come direttore sportivo di una squadra di calcio in un ambiente tradizionalmente maschile, raccontando anche l’impegno dell’associazione nella valorizzazione del patrimonio culturale di Santa Severina. Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Giuseppe Veltri, presidente di Kroton Sport & Social, che ha illustrato le potenzialità del Krav Maga non solo come tecnica di autodifesa, ma anche come strumento per rafforzare autostima e consapevolezza nelle donne. A moderare il confronto è stato Daniele Menarini, direttore della testata nazionale Correre.

Il pomeriggio del 14 marzo è stato dedicato ai workshop tematici su donna e salute, donna e impresa e donna e società, con il contributo di professionisti provenienti dal mondo sanitario, economico e sociale. Tra i relatori Giovanni Ferrarelli, direttore di Confcommercio Calabria Centrale, Mario Spanò, presidente di Confindustria Crotone, Antonella Gullà, imprenditrice, Andrea Scorza, attrice e imprenditrice, Caterina Spina, psicologa, Elisabetta Brittelli, vicepresidente regionale di Confartigianato Donne, ed Emanuela Capalbo, medico radiologo dell’Asp di Crotone.

La seconda giornata è stata invece dedicata alle attività pratiche, con sessioni di autodifesa femminile, dimostrazioni sportive e un suggestivo urban trail culturale che ha condotto i partecipanti alla scoperta del Castello di Santa Severina, unendo movimento e valorizzazione del patrimonio storico del territorio. Durante la manifestazione sono stati inoltre presentati e premiati gli elaborati realizzati dagli studenti per il concorso regionale “Chrysalís: lo sport ti rende libera”, che ha invitato i giovani a riflettere sui temi del corpo, dell’autostima e degli stereotipi di genere attraverso video, podcast, slogan, disegni e racconti.

Ad aggiudicarsi il contest è stato il Polo IPSIA Barlacchi con la classe 3R, mentre la 4R si è classificata al secondo posto. Terzo posto a pari merito per la 3S e la 2A del Lucifero. “La nuova Hera” si conferma così un progetto capace di intrecciare sport, cultura e consapevolezza sociale, offrendo alle donne strumenti concreti di crescita personale e contribuendo alla costruzione di una comunità più inclusiva e attenta ai temi della parità e della dignità femminile.

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