Un’operazione di altissima specializzazione e dal grande valore scientifico è stata eseguita al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, confermando la struttura tra i punti di riferimento nazionali nella chirurgia vascolare. Un paziente affetto da aneurisma toraco-addominale già precedentemente trattato con endoprotesi fenestrata ha presentato complicanze post-operatorie con accrescimento della sacca aneurismatica. In questi casi, la soluzione più comune è un intervento “open”, invasivo e ad alto rischio.
Grazie all’esperienza del dott. Salvatore Costarella, direttore del Dipartimento di Chirurgia generale, e alla collaborazione con l’équipe della UOC di Chirurgia vascolare guidata dal dott. Pietro Volpe, è stato invece scelto un approccio d’avanguardia: la legatura dell’arteria celiaca tramite chirurgia robotica mininvasiva. “Questa tecnica – spiega Costarella – consente un’elevatissima precisione e un bassissimo grado di invasività, riducendo in modo significativo il rischio di mortalità e morbilità rispetto a un intervento tradizionale”.
Si tratta di una procedura rarissima: ad oggi sono soltanto tre i pazienti al mondo ad aver beneficiato di questa soluzione robotica. Due di questi sono stati trattati proprio al Gom di Reggio Calabria, mentre il terzo negli Stati Uniti. Un risultato che pone l’ospedale calabrese tra i centri di eccellenza nella gestione degli aneurismi toraco-addominali.
Notizie correlate
30 Settembre 2026Ospedale di Crotone, doppio intervento su un paziente con obesità grave dopo un incidente
1 Ottobre 2025Calabria maglia nera per l’azzardo online: Reggio, Crotone, Catanzaro e Vibo tra le prime 15 città italiane
19 Maggio 2026Sanità, la Nefrologia di Crotone premiata a livello nazionale per un progetto innovativo
2 Ottobre 2026Formazione e nuove competenze, Fondimpresa Calabria incontra le imprese a Crotone



