Catanzaro si prepara ad accogliere un appuntamento scientifico di rilievo per la sanità regionale. Oggi, sabato 14 febbraio, presso il PM Hotel, si svolgerà il primo Congresso regionale di Broncopneumologia Pediatrica della Calabria, promosso dalla Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI) – Coordinamento Calabria.
A guidare l’iniziativa è il dottor Giovanni Capocasale, coordinatore regionale SIMRI e da oltre trent’anni riferimento nel campo delle malattie respiratorie pediatriche sul territorio calabrese.
L’evento rappresenta un passaggio significativo per la sanità dell’infanzia in Calabria. L’obiettivo è rafforzare la rete specialistica regionale nelle patologie respiratorie e allergiche dell’età evolutiva, tra le principali cause di accesso ambulatoriale e ospedaliero in ambito pediatrico.
Il programma scientifico, coordinato dallo stesso Capocasale, vedrà la partecipazione di autorevoli esperti provenienti dai principali centri di eccellenza italiani, a conferma della solidità scientifica e della rete professionale costruita negli anni.
Tra i relatori figurano specialisti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, insieme a rappresentanti della Università Magna Graecia di Catanzaro e ai vertici nazionali della SIMRI. Un parterre che testimonia la volontà di costruire un dialogo strutturato tra territorio, università e ospedale.
Ampio spazio sarà dedicato anche agli specializzandi delle Scuole di Pediatria, Pneumologia e Otorinolaringoiatria dell’Università Magna Graecia, in un’ottica di crescita professionale e consolidamento delle competenze.
Il congresso includerà inoltre due momenti formativi ad alta valenza pratica: un corso di citologia nasale, con dimostrazione di prelievo, colorazione e lettura microscopica; una sessione di spirometria pediatrica con esercitazioni e standardizzazione delle procedure diagnostiche. L’intento è fornire strumenti concreti e immediatamente applicabili nella pratica clinica quotidiana.
Il rafforzamento delle competenze specialistiche rappresenta una strategia chiave per ridurre la cosiddetta “migrazione sanitaria”, fenomeno che ancora oggi costringe molte famiglie a spostarsi fuori regione per cure respiratorie pediatriche.
«Questo primo Congresso regionale di Broncopneumologia Pediatrica rappresenta un punto di partenza fondamentale per la Calabria – afferma il dottor Giovanni Capocasale –. In oltre trent’anni di attività clinica ho potuto constatare quanto sia necessario investire in formazione specialistica e fare rete».
Il coordinatore regionale SIMRI sottolinea inoltre la forte partecipazione della pediatria calabrese, sia ospedaliera sia territoriale, e la presenza dei maggiori esperti italiani come segnale concreto della volontà di costruire un modello integrato di assistenza respiratoria pediatrica.
«Vogliamo offrire ai bambini calabresi percorsi diagnostici e terapeutici sempre più avanzati, riducendo i viaggi della speranza e rafforzando le competenze sul territorio. Questa è la Calabria che crede nella formazione, nella collaborazione e nella qualità delle cure». Un congresso che segna dunque un nuovo punto di partenza per la sanità pediatrica regionale, con l’ambizione di consolidare un sistema sempre più strutturato e competente nella gestione delle patologie respiratorie dell’infanzia.
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