Crotone, 
Tempo di lettura: 2m 39s

Ospedale di Crotone, l’Emodinamica entra subito in azione: salvati due pazienti

A pochi giorni dall’avvio operativo, la nuova Emodinamica dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone ha già dimostrato sul campo la propria importanza per la rete sanitaria del territorio. Due complesse emergenze cardiologiche, entrambe ad altissimo rischio, sono state infatti affrontate e trattate con successo grazie alla collaborazione tra Pronto Soccorso, Cardiologia-UTIC, Emodinamica e Anestesia-Rianimazione.

Il primo caso ha riguardato un uomo di 44 anni, residente a Torino e in soggiorno di lavoro a Le Castella, arrivato in Pronto Soccorso con un grave quadro coronarico. L’immediata attivazione della catena dell’emergenza ha consentito il trasferimento in sala d’intervento in appena 30 minuti dall’accesso in ospedale. L’occlusione vascolare è stata trattata con un intervento di angioplastica, permettendo di superare la fase più critica. Il paziente si trova ora ricoverato in reparto in buone condizioni cliniche.

Particolarmente delicato anche il secondo intervento, eseguito su una donna di 36 anni colpita da un improvviso e grave arresto cardiaco. Anche in questo caso si è rivelato decisivo il lavoro coordinato dei medici del Pronto Soccorso, dei cardiologi e degli anestesisti-rianimatori, che hanno garantito la prima stabilizzazione della paziente e il successivo passaggio d’urgenza in Emodinamica per l’angioplastica primaria. La donna è attualmente ricoverata in Rianimazione, in condizioni stabili e in costante miglioramento.

L’avvio del servizio rappresenta una novità di rilievo per la sanità crotonese. Casi di questa gravità, che in passato avrebbero richiesto il trasferimento urgente verso altri centri della regione, possono ora essere trattati direttamente a Crotone, riducendo tempi e rischi legati agli spostamenti. In questa prima fase l’Emodinamica è operativa nelle fasce orarie diurne, con l’obiettivo di arrivare nei prossimi mesi alla copertura continuativa H24.

Questa mattina il direttore sanitario e di presidio medico, Lucio Cosentino, si è recato nel reparto di Cardiologia insieme al direttore dell’Unità Operativa Complessa, Fabio Megna, e alla responsabile del servizio di Emodinamica, Annalisa Mongiardo, per fare visita al paziente ricoverato. Nel corso dell’incontro, durante il quale la Direzione ha formulato gli auguri di pronta guarigione, il paziente ha espresso pubblicamente la propria gratitudine all’équipe medica e agli operatori sanitari per la tempestività e la qualità dell’assistenza ricevuta. La Direzione ha inoltre rivolto un pensiero di vicinanza alla paziente ricoverata in Rianimazione.

Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore generale dell’Asp di Crotone, Antonio Graziano, che ha sottolineato il valore strategico dell’Emodinamica per il territorio. Un presidio che, soprattutto nelle emergenze cardiologiche, può fare la differenza, evitando trasferimenti lunghi e complessi verso altre strutture regionali.

Il risultato dei primi interventi conferma dunque l’importanza di poter contare su una risposta specialistica tempestiva all’interno dell’ospedale cittadino. In cardiologia, dove ogni minuto può essere decisivo, la possibilità di intervenire direttamente sul territorio rappresenta un passo avanti significativo per la sicurezza dei cittadini e per l’intera rete dell’emergenza-urgenza.

Notizie correlate