Pallagorio (KR), 
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Natura, arte e territorio: visita didattica per i bambini dell’infanzia a Pallagorio

Una mattinata dedicata alla scoperta della natura, del territorio e della creatività ha coinvolto i bambini delle scuole dell’infanzia di Pallagorio, Carfizzi e San Nicola dell’Alto, protagonisti di una visita didattica organizzata nell’ambito della Settimana dei Murales Arbëreshë – Java e Muraleve Arbëreshe.

L’iniziativa, promossa da Fili Meridiani, ha avuto l’obiettivo di avvicinare i più piccoli all’ambiente attraverso esperienze dirette, favorendo la conoscenza del patrimonio naturale locale e stimolando, fin dalla prima infanzia, una maggiore sensibilità verso il territorio.

La mattinata si è sviluppata in tre diversi momenti educativi. Il percorso è iniziato con un’introduzione alla natura e ai suoi elementi, durante la quale i bambini hanno potuto scoprire l’importanza delle piante, degli alberi e del ruolo che questi svolgono nella vita quotidiana e negli ecosistemi.

Successivamente, accompagnati da Alessandro Frontera, guida ambientale escursionistica AIGAE, i piccoli partecipanti hanno preso parte a una passeggiata educativa tra le vie di Pallagorio. L’attività ha permesso loro di osservare da vicino alcune delle specie vegetali presenti nel paese, imparando a riconoscerne forme, colori, profumi e caratteristiche.

Le strade del borgo si sono così trasformate in una vera e propria aula a cielo aperto, dove l’osservazione diretta è diventata strumento di apprendimento e occasione per guardare con occhi nuovi l’ambiente quotidiano.

La visita si è conclusa presso il MUZÉ con il laboratorio esperienziale “Semina la tua pianta”. In questa fase ogni bambino ha piantato una piantina di basilico nel proprio vaso, portando con sé un piccolo segno concreto dell’esperienza vissuta. Un gesto semplice ma dal forte valore educativo, pensato per trasmettere l’importanza della cura, della responsabilità e dell’attenzione verso la natura.

L’iniziativa si è inserita nel programma della Settimana dei Murales Arbëreshë, creando un dialogo tra educazione ambientale e arte pubblica. I bambini hanno infatti avuto anche l’opportunità di osservare gli artisti impegnati nella realizzazione dei murales, comprendendo come il territorio possa diventare uno spazio condiviso di cultura, creatività e partecipazione.

«Accompagnare i bambini nella scoperta della natura significa aiutarli a costruire un legame autentico con il territorio», ha dichiarato Alessandro Frontera, guida ambientale escursionistica AIGAE. «L’osservazione diretta, il racconto e l’esperienza pratica permettono ai più piccoli di sviluppare curiosità, senso di responsabilità e rispetto verso l’ambiente che li circonda».

L’organizzazione della visita è stata curata da Fili Meridiani, con il supporto operativo di Maria Luisa Greco e la collaborazione di Lebibe Topalli, che ha accompagnato i bambini nelle attività dedicate al progetto dei murales. Il percorso ha così unito natura, arte e identità culturale, offrendo ai più piccoli un’esperienza capace di raccontare il territorio in modo semplice, diretto e coinvolgente.

Attraverso iniziative di questo tipo, Fili Meridiani continua a promuovere progetti che mettono al centro l’educazione, la valorizzazione dei luoghi e la partecipazione delle nuove generazioni. Un impegno che parte dalla convinzione che il rispetto per l’ambiente nasca prima di tutto dalla conoscenza e dall’esperienza diretta.

Educare alla natura significa, infatti, contribuire alla crescita di cittadini più consapevoli, capaci di riconoscere il valore del patrimonio che li circonda e di custodirlo nel tempo.

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