Crotone, 
Tempo di lettura: 2m 56s

Maria Taglioni Dance Project chiude l’anno accademico tra classico, contemporaneo e nuove sperimentazioni

“Innovazione nel solco della tradizione”. È questa la frase che accoglie chi entra nella Maria Taglioni Dance Project e che, più di ogni altra, racconta la missione di una realtà che da oltre quarant’anni rappresenta un punto di riferimento per la danza in Calabria.

Fondata nel 1980, la Maria Taglioni Dance Project è la scuola di danza più longeva della regione. Un percorso costruito nel tempo con rigore, professionalità e capacità di rinnovamento, senza mai perdere di vista la qualità della formazione e il rispetto della tradizione accademica.

Negli anni la scuola ha saputo adeguarsi ai cambiamenti sociali e culturali, ampliando le materie insegnate, riorganizzando i corsi e dotandosi di una struttura sempre più funzionale alle esigenze degli allievi. Un lavoro costante che ha portato anche al riconoscimento da parte del MIUR, oggi MIM, grazie alla presenza di tutti i requisiti necessari per l’inserimento, da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, nell’Albo Regionale delle scuole non paritarie. Un risultato particolarmente significativo, che rende la Maria Taglioni l’unica scuola di danza della Calabria inserita in questo percorso.

Gli spettacoli di fine anno, andati in scena il 23 e 24 giugno al Teatro Apollo di Crotone, hanno rappresentato una dimostrazione concreta di questa filosofia. Le due serate hanno unito tradizione e sperimentazione, offrendo al pubblico un programma ricco e articolato, capace di attraversare diversi linguaggi della danza.

Ad aprire lo spettacolo è stata una sigla di grande impatto, con la presenza sul palco del Dj Producer & Remixer Joe Crugliano, che ha eseguito dal vivo una versione appositamente arrangiata di “Vogue” di Madonna. Sul brano, il maestro Pasquale Lucas Greco ha firmato una coreografia di danza contemporanea interpretata dalle allieve del sesto e settimo corso.

Tra le novità dell’anno accademico anche l’introduzione dello studio dell’Heels, disciplina che ha trovato la sua conclusione scenica in una coinvolgente coreografia sulle note di “Dangerous Woman”, curata dalla maestra Valentina Mendolia.

Come da tradizione, le due serate hanno visto alternarsi coreografie tratte dal repertorio classico, dalla danza moderna, dal contemporaneo e dall’hip hop, interpretate da solisti, passi a due e gruppi. Un percorso artistico vario e intenso, caratterizzato da un alto livello tecnico e professionale, che ha permesso agli allievi di portare in scena il lavoro svolto durante l’anno.

L’anno accademico appena concluso sarà ricordato anche per un altro importante appuntamento: il “Gran Galà di Danza – Primavera delle Étoile, Étoile di Crotone nel mondo”, organizzato il 13 aprile al Teatro Scaramuzza. L’evento ha segnato il ritorno in città di ballerini che hanno mosso i primi passi proprio nelle aule della Maria Taglioni e che oggi danzano nei più prestigiosi teatri del mondo.

Una serata di grande valore artistico, capace di emozionare il numeroso pubblico presente e di confermare il ruolo della scuola come luogo di formazione, crescita e valorizzazione dei talenti.

Con la fine delle lezioni non si ferma però l’attività della Maria Taglioni Dance Project. La scuola è già al lavoro per programmare il prossimo anno accademico, continuando a guardare al futuro con la stessa visione che da sempre la contraddistingue: innovare, senza mai dimenticare le proprie radici.

Notizie correlate