L’Arbëria crotonese si prepara a varcare i confini nazionali per approdare in Kosovo, dove sarà protagonista alla Fiera del Turismo di Prishtina, in programma il 17 e 18 aprile 2026. A rappresentare questo patrimonio identitario della Calabria saranno l’associazione Fili Meridiani APS ed Emira Digital, impegnate in un progetto di promozione che unisce cultura, turismo e innovazione.
Le due realtà saranno presenti con uno spazio espositivo di 20 metri quadrati, concepito come un ambiente immersivo capace di raccontare al pubblico internazionale l’offerta culturale e turistica dei borghi arbëreshë della provincia di Crotone. Un’occasione per valorizzare un territorio ricco di storia e tradizioni, ancora poco conosciuto ma fortemente identitario.
Non solo esposizione: durante la manifestazione è previsto anche un intervento all’interno della sessione plenaria della fiera. Uno spazio di confronto importante per illustrare il valore dell’Arbëria crotonese come destinazione culturale, in grado di coniugare radici storiche e visione contemporanea. A rendere ancora più incisiva la presenza calabrese saranno immagini e video proiettati sui led wall della fiera, pensati per offrire una narrazione emozionale fatta di paesaggi, comunità e tradizioni vive.
All’interno dello stand, i visitatori potranno scoprire un’offerta che integra turismo lento, patrimonio culturale e strumenti digitali. Tra le proposte: itinerari culturali e linguistici, esperienze enogastronomiche, percorsi di trekking e cammini, oltre a laboratori e attività partecipative.
Particolare attenzione sarà dedicata ai simboli identitari della cultura arbëreshe, come l’abito tradizionale, e alla gastronomia locale, con un laboratorio dedicato alla preparazione dei Dromësat, la cosiddetta “pasta benedetta”, espressione autentica della tradizione. Nel corso dell’evento saranno inoltre presentati il portale turistico vemiarberia.it e la rivista “Vemi Arbëria”, strumenti pensati per rafforzare la promozione internazionale delle comunità arbëreshe e creare nuove connessioni tra Italia, Albania e Balcani.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di internazionalizzazione avviato da Fili Meridiani, con l’obiettivo di costruire nuove collaborazioni e valorizzare l’Arbëria crotonese come una delle espressioni culturali più distintive del territorio calabrese.
«Portare l’Arbëria crotonese in Kosovo significa raccontare al mondo una Calabria diversa, profonda e identitaria», ha dichiarato il presidente di Fili Meridiani, Ettore Bonanno, sottolineando il potenziale del territorio come leva di sviluppo. Sulla stessa linea Fabio Spadafora, CEO di Emira Digital, che evidenzia come la partecipazione alla fiera rappresenti «un passo concreto verso la costruzione di un ecosistema digitale e culturale capace di connettere territori, comunità e mercati». Un progetto che guarda al futuro, partendo dalle radici, e che punta a promuovere un modello di turismo sostenibile e consapevole, capace di valorizzare l’identità autentica della Calabria.
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