Isola Capo Rizzuto (KR), 
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Isola Capo Rizzuto, la Bandiera Blu si tinge di prevenzione: in spiaggia la Giornata salvavita

Non solo mare e turismo, ma anche prevenzione e cultura della sicurezza. È questo il messaggio lanciato in occasione della Giornata Bandiera Blu 2025, celebrata lungo le spiagge del comune ionico, già insignite del prestigioso riconoscimento ambientale. L’iniziativa si è svolta in concomitanza con il World Drowning Prevention Day, la Giornata Mondiale per la Prevenzione dell’Annegamento promossa dall’OMS e riconosciuta dalle Nazioni Unite. Protagonista assoluta della giornata è stata la SIMEUP Crotone, società scientifica medico-infermieristica accreditata dalla Regione Calabria, che con un team di istruttori nazionali ha guidato un’intensa attività di addestramento sotto il sole cocente e davanti a migliaia di bagnanti.

Le postazioni di addestramento hanno permesso al pubblico di cimentarsi in prima persona con manovre salvavita come il massaggio cardiaco e l’uso del defibrillatore semiautomatico. Sette istruttori – Anna Maria Sulla, Rita Le Rose, Ilenia Dell’Amico, Davide Messina, Gaetano Nicoletta, Roberto D’Aguì e Andrea Ceresa – hanno lavorato senza sosta, trasformando una giornata di sole in un’esperienza di formazione collettiva. Non sono mancati momenti spettacolari: l’Associazione Japix ASD ha inscenato un salvataggio in mare con recupero di un paziente in arresto, mentre la Capitaneria di Porto e l’Amministrazione Comunale di Isola Capo Rizzuto hanno garantito supporto e presenza istituzionale.

Il messaggio forte della giornata è arrivato dal direttore scientifico della SIMEUP Crotone, Dr. Giovanni Capocasale, che ha ammonito: “L’improvvisazione messa in campo da volontari, infermieri o operatori sanitari privi di una formazione certificata provoca solo morte.” Concetto ribadito anche dalla Dr.ssa Anna Maria Sulla, che insieme a Capocasale guida il centro regionale accreditato. La giornata ha offerto anche l’occasione per presentare Water First Aid, un nuovo programma di corsi dedicati agli ambienti acquatici, rivolto a bagnini, scuole, operatori turistici e cittadini. L’obiettivo: diffondere la cultura della prevenzione e insegnare la cosiddetta “catena della sopravvivenza nell’annegamento”, che comprende sei passaggi chiave – dalla prevenzione alle manovre salvavita.

Un’iniziativa di grande rilevanza se si considera che, ogni anno, oltre 236.000 persone nel mondo muoiono per annegamento, una tragedia che spesso potrebbe essere evitata con una formazione adeguata. Grazie al lavoro della SIMEUP Crotone, la spiaggia di Isola Capo Rizzuto si è trasformata per un giorno in un laboratorio di prevenzione e responsabilità civile, dimostrando che il riconoscimento della Bandiera Blu può essere anche un presidio di cultura sanitaria. “Il nostro compito non è solo insegnare a salvare, ma anche tutelare i cittadini dall’illusione che basti la buona volontà. Servono competenza, rigore e legalità” – ha concluso il Dr. Capocasale. Un messaggio chiaro che fa di questa giornata un modello da replicare.

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