In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, la Sala Verde del Polo Tecnico Professionale “A. M. Barlacchi – A. Lucifero” ha ospitato la seconda edizione del convegno sull’ipovisione e sulla disabilità visiva, realizzato in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Sezione di Crotone. Un appuntamento che ha coinvolto attivamente le classi 3P, 4P e 5P dell’indirizzo Ottico, per le quali il tema rappresenta un elemento centrale del percorso formativo e professionale.
L’iniziativa, fortemente sostenuta dal Dirigente Scolastico Girolamo Arcuri, nasce con l’obiettivo di ampliare la consapevolezza degli studenti su aspetti tecnici e sociali legati alla disabilità visiva, un ambito che richiede competenze, sensibilità e responsabilità. L’organizzazione dell’evento è stata coordinata dalla docente Carolina Novello, che ha curato la progettualità e la gestione dei contenuti, trasformando il convegno in un momento di crescita tanto scientifica quanto umana. Presente anche la rete Esperia TV per documentare l’appuntamento.
Alla giornata hanno partecipato i rappresentanti della sezione crotonese dell’UICI: il presidente Cav. Francesco Scicchitano, la vicepresidente Antonella Riillo e la segretaria Stefania Scalise. Nei loro interventi sono emerse le sfide quotidiane affrontate da ciechi e ipovedenti, insieme alle iniziative che l’associazione porta avanti per garantire diritti, accessibilità e autonomia.
Uno dei momenti più attesi è stato l’intervento del dott. Gennaro Crugliano, primario del Reparto di Oculistica dell’Ospedale di Crotone. Il medico ha illustrato le principali patologie oculari, soffermandosi sull’importanza della diagnosi precoce, degli screening e della prevenzione, elementi fondamentali per contrastare la progressione dell’ipovisione. Un contributo prezioso per studenti che in futuro opereranno nel settore ottico.
Il prof. Francesco Nicotera, docente di Anatomia e Fisiopatologia Oculare, ha arricchito ulteriormente l’incontro con una panoramica sulle alterazioni visive e sugli ausili tecnologici oggi disponibili: dai lettori di schermo ai sistemi di orientamento, strumenti che permettono alle persone con disabilità visiva di muoversi con maggiore autonomia.
A portare un punto di vista più personale è stata Veronica Contarino, volontaria del Servizio Civile, che ha condiviso un’esperienza diretta di sostegno e accompagnamento alle persone non vedenti. Un racconto che ha offerto ai ragazzi una riflessione concreta sul valore della solidarietà e sull’importanza dell’impegno civico.
L’incontro ha lasciato un segno profondo negli studenti. Stefania Malerba e Gloria Parrilla hanno raccontato quanto questa esperienza le abbia aiutate a superare pregiudizi e a guardare alla disabilità visiva non come a un limite, ma come a un diverso modo di percepire il mondo. Un confronto che ha ampliato la loro visione e rafforzato il senso di responsabilità verso una professione che richiede competenze tecniche ma anche empatia.
Il convegno si è confermato un’importante occasione di dialogo tra istituzione scolastica, professionisti del settore e realtà associative del territorio. Attraverso la collaborazione con l’UICI e con figure mediche e scientifiche, la scuola ha offerto ai propri studenti strumenti utili non solo per il futuro lavorativo, ma anche per la costruzione di una cultura dell’inclusione e della prevenzione. L’appuntamento ha ribadito un concetto centrale: vedere non è solo un atto fisico, ma un atto culturale, che richiede ascolto, conoscenza e apertura. È in questo sguardo più consapevole che nasce una comunità capace di includere davvero.
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