Una mattinata diversa dal solito, quella vissuta venerdì 21 novembre dagli studenti delle classi seconde e terze dell’Istituto “A.M. Barlacchi – A. Lucifero”. L’AIA – Associazione Italiana Arbitri, Sezione “G. Cosentino” di Crotone, ha infatti portato a scuola un incontro formativo dedicato al mondo dell’arbitraggio calcistico, aprendo ai ragazzi uno sguardo nuovo su uno dei percorsi sportivi meno conosciuti.
L’iniziativa nasce anche in occasione dell’avvio del Corso Nazionale per Arbitri di Calcio, promosso dalla sezione crotonese con il messaggio “C’è posto per te – #DiventaArbitro”, rivolto a chi vuole mettersi alla prova attraverso un’esperienza che può diventare passione e, per molti, una vera e propria strada professionale.
A dialogare con gli studenti è stata una delegazione giovane e preparata: Francesco Livadoti, presidente sezionale, Natale Pino Colella, del Consiglio Direttivo, Albino Lumare del Comitato Regionale Calabria, insieme agli arbitri Justin Cilurzo, Emilio Compagnone ed Eligio Lorenti. Un confronto diretto, semplice e autentico, che ha saputo coinvolgere i ragazzi fin dai primi minuti.
Durante l’incontro sono state illustrate le attività che l’AIA porta avanti a livello nazionale e internazionale, con particolare attenzione ai progetti rivolti ai giovani: dall’“Erasmus arbitrale” alle iniziative UEFA dedicate alle donne arbitro, dai raduni intersezionali ai percorsi formativi di Coverciano, fino al polo di allenamento sezionale presso l’impianto “Dodò Gabriele”.
Ampio spazio anche al corso gratuito che si svolge due volte a settimana nella sede AIA di Crotone, finalizzato a formare nuovi arbitri effettivi già nel breve periodo.
Oltre agli aspetti tecnici, la delegazione ha sottolineato il ruolo educativo dell’arbitro: imparare a decidere rapidamente, gestire situazioni complesse, mantenere lucidità, equilibrio e imparzialità. Competenze utili nello sport ma anche nella vita, perché formano ragazze e ragazzi capaci di affrontare le responsabilità e di crescere come cittadini consapevoli. La Sezione crotonese – che quest’anno celebra i 60 anni dalla fondazione – ha richiamato anche il suo storico impegno nel sociale, con attività inclusive rivolte a giovani con difficoltà sensoriali, motorie, cognitive o psicologiche.
Il supporto di video ufficiali e testimonianze dirette ha catturato l’attenzione degli studenti, che hanno seguito con interesse e partecipazione, ponendo domande e mostrando curiosità verso un mondo che molti conoscevano solo da lontano. Non sono mancati, alla fine dell’incontro, diversi ragazzi che hanno espresso la volontà di iscriversi al corso, colpiti dalle prospettive di crescita personale e professionale offerte dall’arbitraggio. L’iniziativa ha rappresentato un momento di forte valore educativo, in linea con il percorso di formazione alla legalità e al rispetto delle regole che la scuola porta avanti ogni giorno.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto ai docenti di Scienze Motorie, con il prof. Podella come referente dell’attività, e al Dirigente Scolastico, sempre attento a promuovere occasioni che arricchiscano il cammino scolastico e umano degli studenti.
Notizie correlate
10 Ottobre 2025“Cultura Aeronautica per la Scuola”: gli studenti del Polo “Barlacchi-Lucifero” volano verso il futuro
9 Dicembre 2025Ipovisione e inclusione, studenti e professionisti a confronto al Barlacchi–Lucifero
16 Ottobre 2025Il Polo Barlacchi-Lucifero punta su innovazione e formazione europea: successo per il corso E-Twinning-ESEP
17 Ottobre 2025Giovani professionisti crescono: conclusi con successo gli esami di abilitazione per Ottici al Polo “Barlacchi – Lucifero” di Crotone



