Crotone,

Giovane crotonese sulla “non bonifica”: “Inquinamento, disinteresse, silenzio e cattiva amministrazione stanno uccidendo i nostri sogni”

L'ex zona industriale

foto: CrotoneNews

Riceviamo e pubblichiamo

“Cari Signori politici,

vi scrive un ragazzo crotonese, che ama il proprio mare, la propria terra, ama la propria città, ama la Calabria, e continua ad avere fiducia nella gente e nell’amministrazione, per un futuro migliore che garantisca un benessere comune, ma soprattutto “giustizia”.

Zinco, cadmio, piombo e arsenico, questi i metalli pesanti che hanno contaminato questo pezzo di Calabria, mettendo a rischio il futuro della città e il benessere di tutti, e che hanno avuto come complici, il silenzio e l’indifferenza di chi sapeva e non ha agito, o magari ha dato priorità ad altro, pensando al proprio “tornaconto” anziché al “bene comune” e alla salute dei propri cittadini.

Purtroppo fino a quando un problema non ci tocca personalmente, andiamo con l’idea che “va tutto bene”, ce ne rendiamo conto solo quando viviamo la situazione, purtroppo.

Signori politici, questo ragazzo ha tanti sogni, come ne hanno la maggior parte dei ragazzi alla sua età, ma non più di quanti ne hanno i bambini, piccoli sognatori ancora ingenui, innocenti… “gli errori dei nostri padri, l’indifferenza della vecchia generazione, non deve ricadere sulla nostra salute, non deve ricadere sulla mia generazione!”. L’inquinamento, il disinteresse, il silenzio, la cattiva amministrazione sta uccidendo questi sogni, sta uccidendo la nostra gente!

Non si può tornare indietro e cambiare il passato, le scelte che sono state fatte, gli errori commessi, ma si può agire ora e cambiare il futuro! Può essere che non siamo responsabili per la situazione in cui ci troviamo, ma lo diventeremo se non facciamo nulla per cambiarla! Ignorare il male equivale ad esserne complici!

Non posso restare indifferente e guardare la gente ammalarsi di tumore! Guardare una città soffrire e morire!

È un nostro dovere prendere una posizione, lottare per ciò che è giusto, per il bene della gente e per il futuro della città stessa!

C’è ancora speranza, sono convinto di questo, ma dobbiamo agire ora!

Ricordo a tutti voi l’Art.32 della nostra Costituzione il quale dice “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo…”, connesso alla tutela della salute, è il miglioramento della qualità della vita (“dovere dell’amministrazione”), per cui si estende contro tutti gli elementi nocivi, ambientali o a causa di terzi, che possano ostacolarne il reale esercizio.

La tutela della salute, la “questione dei veleni”, la mancata bonifica, deve avere la massima priorità.

Signori politici credo nel “buon governo”, nei giusti provvedimenti che mettano la salute e il bene dell’individuo al primo posto; concludo citando una frase che dovrebbe guidare ogni scelta presente e futura di ogni amministrazione locale e non: “Lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato!”

Cordiali saluti

Sergio Pirillo

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