Cutro (KR), 
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Cutro celebra il Premio Tajani: riconoscimenti ad Allum, Teti e Frustaci

Sarà Cutro ad ospitare, il prossimo 22 maggio alle ore 9.30, la quinta edizione del Premio nazionale “Diego Tajani”, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale e civile del territorio. La cerimonia si terrà nella sala “Falcone e Borsellino” e vedrà protagoniste tre personalità di rilievo nei rispettivi ambiti: Felia Allum, Vito Teti e Annamaria Frustaci.

Promossa e organizzata dal Centro studi e ricerche Diego Tajani, la manifestazione gode del patrocinio dei Comuni di Cutro e Vietri sul Mare. I riconoscimenti, realizzati dal maestro orafo Michele Affidato, saranno assegnati a figure che si sono distinte nella promozione della legalità, nella valorizzazione del Mezzogiorno e nell’impegno verso le nuove generazioni.

Nel dettaglio, il Premio per la Legalità sarà conferito a Felia Allum, politologa e docente di Criminalità organizzata all’Università di Bath, tra le principali studiose a livello internazionale delle mafie transnazionali. Per la sezione Mezzogiorno sarà premiato Vito Teti, antropologo e già docente all’Università della Calabria, autore di numerosi studi sul tema dei territori e delle identità, noto anche per aver coniato il concetto di “restanza”. Il riconoscimento per la sezione Giovani andrà invece ad Annamaria Frustaci, sostituta procuratrice della Dda di Catanzaro, impegnata in prima linea nel contrasto alla ‘ndrangheta e protagonista del maxiprocesso Rinascita-Scott.

Il Premio Tajani nasce con l’obiettivo di valorizzare la figura e il pensiero di Diego Tajani, magistrato e statista originario di Cutro, promuovendo al contempo la cultura della legalità e la ricerca sui fenomeni mafiosi. L’iniziativa è portata avanti da un’associazione composta da studiosi e professionisti, presieduta da Maurizio Mesoraca, mentre dal 2023 la presidenza del Premio è affidata al professor Antonio Nicaso, coordinatore scientifico dell’evento.

La giornata sarà arricchita anche da un momento di approfondimento con un convegno dedicato ai temi della legalità e della storia. Dopo i saluti istituzionali del viceprefetto aggiunto Zaccaria Sica, commissario straordinario del Comune di Cutro, e del sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone, i lavori entreranno nel vivo sotto la guida dello stesso Nicaso.

Previsto, tra gli interventi, anche un collegamento da remoto con Nicola Gratteri, procuratore di Napoli, mentre il giornalista Antonio Anastasi proporrà una relazione dal titolo “Frammenti di storia tra Cutro e Vietri: la figura di Diego Tajani nel carteggio inedito dell’Archivio Guarany”.

Un appuntamento che si conferma, ancora una volta, occasione di confronto e riflessione sui temi della legalità, della cultura e dell’identità del territorio, nel segno dell’eredità morale e civile di Diego Tajani.

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