Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa diffusa da Francesco Mano, titolare del Mara Restaurant Vinarte, con cui viene annunciata la chiusura dell’attività.
Dopo quasi cinque anni di sfide, di musica, di incontri culturali e di impegno costante, mi trovo, con grande sofferenza, a dover annunciare la chiusura definitiva di Mara Restaurant Vinarte. Questa è una decisione che mai avrei voluto prendere, ma che, purtroppo, è diventata l’unica risposta possibile a un contesto che ha reso impossibile, se non insostenibile, proseguire il nostro cammino. Non si tratta di una resa frivola, ma di una dolorosa necessità di fronte a un sistema che ha ostacolato ogni tentativo di rendere il nostro mestiere — quello dell’accoglienza — un’attività serena e proficua.
Nonostante la dedizione e l’impegno profuso nel promuovere la vita sociale e culturale del nostro territorio, siamo stati inevitabilmente travolti da una realtà amara. La crisi economica che ha colpito l’Italia ha raggiunto il suo apice anche a Crotone, ma il nostro territorio ha subito un impatto ancora più severo. Abbiamo assistito a un continuo indebolirsi della nostra clientela, e, con essa, una progressiva disillusione nei confronti di un ambiente che non ha saputo nutrire chi ha cercato di contribuire al suo sviluppo.
Ma non è solo la congiuntura economica ad aver reso il nostro cammino arduo. Il peso della burocrazia, con la sua morsa soffocante, ha ostacolato la nostra attività in ogni sua manifestazione. L’eccessivo rigore e i controlli serrati, anziché essere strumenti di supporto, si sono trasformati in barriere che, giorno dopo giorno, hanno minato le fondamenta del nostro lavoro, rendendo ogni passo sempre più faticoso. Allo stesso modo, abbiamo dovuto fare i conti con il declino del nostro Centro Storico, un tempo cuore pulsante della città, che oggi si trova inesorabilmente abbandonato. In cinque anni, ben sei locali hanno abbassato le serrande, dimostrando come l’indifferenza generalizzata abbia privato Crotone non solo dei suoi servizi, ma anche delle opportunità di lavoro per tanti.
Il nostro malcontento si rivolge anche alle istituzioni, che non sono mai state alleate nel nostro percorso, ma anzi si sono rivelate ostacoli sulla nostra strada. L’amministrazione attuale ha preferito concentrarsi su eventi pubblici di grande visibilità, senza considerare le ripercussioni che questi avevano sulle piccole realtà locali, quelle che, ogni giorno, sostengono il tessuto economico della città. Organizzare manifestazioni di grande portata, infatti, ha significato per noi fare i conti con una concorrenza sleale, che ha messo in difficoltà chi, come noi, ha sempre pagato le tasse e investito nel proprio lavoro. Piuttosto che un sostegno concreto alle attività locali, si è preferito alimentare eventi di facciata, privi di una visione a lungo termine per la città e per i suoi abitanti.
Le serate musicali e le iniziative culturali che abbiamo realizzato con passione sembrano oggi non essere state sufficienti a risvegliare quella voglia di socialità che una città come Crotone avrebbe bisogno di nutrire. Eppure, rimangono vivi nella nostra memoria i volti e i sorrisi di chi ha varcato la nostra porta, e a loro va il nostro più sincero ringraziamento. La chiusura di Mara Restaurant Vinarte non è solo un addio a un’impresa, ma a un sogno che non ha trovato terreno fertile, nonostante il nostro impegno.
Il rammarico per ciò che Crotone avrebbe potuto essere, se solo fosse stato guidato con una visione chiara e sostenuto con serietà, rimarrà per sempre impresso nei nostri cuori. Con tristezza, ma anche con dignità, ci congediamo da una realtà che, seppur difficile, ha avuto il merito di farci vivere momenti indimenticabili insieme a chi ha creduto in noi.
Francesco Mano
Titolare di Mara Restaurant Vinarte
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