Salvatore Asteriti lascia la UIL, nella quale ha ricoperto il ruolo di rappresentante sindacale, e aderisce alla CONFIAL. Il lavoratore di Akrea annuncia la decisione con una nota nella quale esprime un giudizio critico sulla linea territoriale della sua precedente organizzazione e richiama la necessità di un fronte sindacale unito sulle prospettive dell’azienda.
«Non mi sono più riconosciuto nella linea sindacale portata avanti dalla UIL sul nostro territorio», spiega Asteriti, descrivendo una scelta maturata nell’ultimo anno, dopo il passaggio di una parte del precedente gruppo dirigente al progetto CONFIAL di Crotone.
A rafforzare la decisione sarebbe stato il confronto sulla situazione di Akrea del 26 ottobre. Secondo Asteriti, altre organizzazioni sindacali avrebbero affrontato le esigenze dell’azienda chiedendo al Comune e alla società un progetto per potenziare il personale, valorizzare le professionalità e migliorare i servizi. Diversa la sua valutazione degli interventi della UIL, dai quali afferma di essersi aspettato proposte più concrete e una maggiore attenzione all’unità sindacale.
«Ho ascoltato interventi che, a mio giudizio, non sono entrati nel merito dei problemi e che hanno rischiato di creare divisioni tra le organizzazioni sindacali», sostiene. «Credo che oggi Akrea abbia bisogno di tutto, tranne che di divisioni».
Sul piano occupazionale, Asteriti indica tra le priorità nuove assunzioni attraverso concorsi pubblici aperti a tutti i candidati in possesso dei requisiti, con criteri chiari e trasparenti. Propone inoltre di valutare un incremento degli ingressi compatibile con le risorse disponibili e possibili incentivi all’esodo per i dipendenti che, per età o condizioni fisiche, incontrano maggiori difficoltà nello svolgimento delle mansioni.
Nella nota contesta anche le recenti dichiarazioni dei dirigenti UIL sulle procedure di selezione, ritenendo che possano generare aspettative non realizzabili tra i lavoratori. Una critica che lega alla richiesta di rispettare le norme e garantire pari opportunità nell’accesso al lavoro.
Con l’adesione alla CONFIAL, Asteriti torna a collaborare con Giovanni Mungari, responsabile provinciale del settore Igiene ambientale, e Fabio Tomaino, segretario confederale regionale CONFIAL Calabria. Con entrambi ricorda di aver condiviso vertenze legate al passaggio dei lavoratori da Akros ad Akrea, alla difesa del contratto di servizio e dell’occupazione e alle iniziative contro il rischio di privatizzazione.
Esperienze che, sottolinea, avevano nell’unità dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali uno dei principali punti di forza, anche in presenza di posizioni differenti.
Asteriti rivendica il percorso compiuto nella UIL, ma sostiene di non ritrovare più, a livello territoriale, lo stesso spirito di condivisione e presenza accanto ai dipendenti. Nella CONFIAL afferma invece di riconoscere persone e principi con cui intende proseguire il proprio impegno.
«Sono un lavoratore e voglio continuare a fare sindacato come ho sempre fatto: stando tra i colleghi, ascoltando i problemi, dicendo quello che penso e impegnandomi per trovare soluzioni concrete», conclude.
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