“Il centro di accogloenza e la Misericordia erano il bancomat della ndrangheta” lo ha detto poco fa il generale Giuseppe Governale nel corso della conferenza stampa per l’operazione Jonny che ha portato questa mattina al fermo di 68 persone accusate di essere al servizio delle cosche di Isola Capo Rizzuto. Nella stessa conferenza il Procuratore della DDA di Catanzaro, Nicola Gratteri, ha stigmatizzato il comportamento dei principali indagati, ovvero Leonardo Sacco, Governatore della Misericordia, e don Edoardo Scordio parroco di Isola. Gratteri ha raccontato: “Cinquecento migranti dovevano pranzare, ma al campo arrivavano 250 pasti. I restanti migranti o mangiavano la sera oppure il giorno o addirittura non mangiavano. E tutto questo mentre il prete, Sacco e i loro amici si ingrassavano e compravano auto di lusso, appartamenti e barche”.
Notizie correlate
10 Luglio 2026Controlli in un centro di accoglienza a Melissa, riscontrate irregolarità amministrative
12 Dicembre 2025Ritardi nei pagamenti al centro di accoglienza Sant’Anna, sindacati: “Serve regolarità”
29 Settembre 2025CNS e Cosec ancora insieme per la ristorazione del centro accoglienza di Sant’Anna
20 Giugno 2025Cutro, tenta di scassinare un bancomat: arrestato



