Il Movimento Crescere esprime pieno sostegno alla decisione assunta dal consigliere provinciale Enzo Familiari di rinunciare alle deleghe ricevute all’interno dell’Amministrazione provinciale.
In una nota, il Movimento spiega che la scelta è maturata in un contesto che avrebbe evidenziato modalità operative non del tutto coerenti con i principi di partecipazione e condivisione che da sempre caratterizzano l’azione politica del gruppo.
Secondo Crescere, alcune dinamiche recenti avrebbero richiesto un maggiore coinvolgimento e un confronto preventivo all’interno del Movimento. Da qui il rammarico per un percorso che, a giudizio dei rappresentanti del gruppo, non avrebbe favorito un adeguato dialogo sulle decisioni riguardanti l’attività politico-amministrativa dei propri esponenti.
«Non è il clima politico che auspicavamo», sottolinea il Movimento, evidenziando invece come un approccio differente stia emergendo nelle interlocuzioni avviate dal sindaco per la composizione della nuova Giunta comunale. Un percorso che viene descritto come improntato all’ascolto, al confronto e alla ricerca di soluzioni condivise, elementi ritenuti fondamentali per consolidare l’azione amministrativa e rafforzare la coesione della maggioranza.
Tra le questioni sollevate dal Movimento vi è anche la mancata partecipazione alla scelta del rappresentante cittadino designato alla carica di vicepresidente della Provincia. Una decisione che, secondo Crescere, rappresenterebbe uno “sgarbo istituzionale” nei confronti della città, poiché un incarico di tale rilevanza avrebbe meritato un percorso maggiormente condiviso e rispettoso del radicamento territoriale delle rappresentanze locali.
Per il Movimento, procedere senza un adeguato confronto con le realtà del territorio rischia infatti di indebolire il senso di appartenenza delle comunità e di ridurre la partecipazione ai processi decisionali che le riguardano direttamente.
Nonostante le criticità evidenziate sul piano provinciale, Crescere precisa che quanto accaduto non compromette il rapporto di collaborazione costruito nell’ambito dell’esperienza amministrativa comunale. Al contrario, il Movimento conferma la volontà di continuare a contribuire con responsabilità e spirito costruttivo all’attività amministrativa, nella convinzione che dialogo e condivisione restino strumenti indispensabili per affrontare le sfide del territorio.
Pur manifestando rammarico per la vicenda, il Movimento guarda al futuro con fiducia e determinazione, ribadendo il proprio impegno a favore della comunità e dei cittadini.
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