CATANZARO – Di fronte alla corsa alle pompe di benzina e alle file chilometriche che stanno paralizzando le arterie stradali della regione per l’imminente sciopero di cinque giorni degli agricoltori, c’è chi ha saputo cogliere al volo le dinamiche del libero mercato. Un gestore di un distributore della provincia, cogliendo l’isteria collettiva delle tichettanti Fiat Panda in riserva spinta, ha portato il prezzo del gasolio a 4,80 euro al litro nel giro di tre minuti, guadagnandosi una chiamata diretta da Palazzo Chigi per la nomina immediata a nuovo Ministro dei Trasporti.
“Quando ho visto la coda di auto che intralciava la rotonda a due chilometri di distanza, ho capito che la domanda aveva superato l’offerta” – ha dichiarato il neo-ministro mentre aggiornava il tabellone dei prezzi con una scopa di saggina. “Aumentare il prezzo dell’800% in dieci minuti non è speculazione, è senso delle istituzioni e capacità di sintesi macroeconomica. L’Italia ha bisogno di pragmatismo.”
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Mercato e diplomazia: La mossa ha riscosso immediato successo tra i colleghi della rete viaria calabrese. In poche ore, diverse stazioni di servizio tra Lamezia e Crotone hanno introdotto la tariffa “Urgenza Isterica”, che prevede un sovrapprezzo se ci si presenta al rifornimento con più di tre taniche di plastica nel bagagliaio o se si mostra un’espressione visibilmente panicata.
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Misure per lo sciopero: Per fronteggiare i cinque giorni di blocco stradale annunciati dai trattori, il neo-ministro ha già proposto la sua prima riforma strutturale: “Se le strade saranno bloccate dagli agricoltori, basterà portare il costo del carburante a 12 euro al litro. In questo modo la gente smetterà spontaneamente di viaggiare e il traffico si risolverà da solo in totale sostenibilità.”
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Il reel d’ordinanza: Non si è fatta attendere la reazione del Governatore Roberto Occhiuto, registrata da un drone in volo stazionario sopra la fila della pompa di benzina: “Guardate qui… L’imprenditoria reattiva della Calabria che non ti aspetti. Un uomo che sa dare valore alle nostre risorse e alle nostre rotonde. Quello che vendo, lo raddoppio.”
Questo articolo è falso e scritto in chiave satirica, quindi non prendetelo troppo sul serio! L’intento è solo quello di strappare un sorriso e farci riflettere in modo divertente su certe situazioni. Il nostro motto è “Ridere per non piangere”.
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