CATANZARO – Scontro sui diritti d’autore tra Roma e Palazzo Campanella. Dopo la decisione della Premier Giorgia Meloni di registrare all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) il marchio vocale “Io sono Giorgia” per difendersi dai deepfake, il Governatore Roberto Occhiuto ha risposto immediatamente blindando all’anagrafe brevetti la sua frase simbolo: “La Calabria che non ti aspetti”, insieme al claim “Quello che dico lo faccio”.
“Non possiamo permettere che l’Intelligenza Artificiale ci rubi le frasi ad effetto” – ha gridato Occhiuto in una diretta Instagram ad altissima definizione con sfondo sfocato. “Pensate al danno d’immagine se un clone generato con ChatGPT dicesse ‘Oggi non ho cantieri da inaugurare’ o ‘Il cantiere sulla SS106 aprirà con calma’. La credibilità della nostra amministrazione crollerebbe in tre secondi. Chiunque usi la mia voce senza autorizzazione verrà perseguito dalle forze dell’ordine e condannato ad asfaltare tre chilometri di corsia d’emergenza.”
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Il pacchetto brevettato: Il dossier inviato ad Alicante non contiene solo il file audio della citazione, ma comprende anche i diritti esclusivi sul ronzio del drone da ripresa regionale e sul tipico gesto dell’indice che indica una rotonda appena terminata.
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Tutelati anche i sottotitoli: Gli avvocati della Cittadella hanno fatto inserire nel brevetto anche il font e la musica epica di sottofondo usata per i reel istituzionali, notificando una diffida preventiva a TikTok affinché blocchi qualsiasi account che tenti di fare politica senza usare una traccia orchestrale drammatica.
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La contromossa di Roma: Da Palazzo Chigi fanno sapere che la Meloni sta già valutando di registrare anche il silenzio assordante e l’espressione perplessa di fronte ai microfoni, ma la Regione Calabria si è difesa sostenendo che l’espressione “interdetto davanti alle domande dei giornalisti” appartiene già al folklore locale da almeno vent’anni.
Questo articolo è falso e scritto in chiave satirica, quindi non prendetelo troppo sul serio! L’intento è solo quello di strappare un sorriso e farci riflettere in modo divertente su certe situazioni. Il nostro motto è “Ridere per non piangere”.
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