I Parchi Archeologici di Crotone e Sibari ospitano una delle iniziative culturali più rilevanti del panorama nazionale: la mostra itinerante 70 anni con Italia Nostra, dedicata a settant’anni di impegno civile per la tutela del patrimonio storico, culturale e paesaggistico italiano. L’esposizione approda in Calabria dopo l’apertura romana e sarà inaugurata sabato 31 gennaio 2026 alle ore 18.00 al Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, dove resterà visitabile per un mese. Successivamente la mostra farà tappa al Museo Archeologico Nazionale di Crotone, rafforzando il dialogo culturale tra i due poli che compongono il sistema integrato dei Parchi archeologici calabresi.
Non si tratta di una semplice esposizione documentaria, ma di un vero e proprio viaggio nella memoria collettiva del Paese: un racconto per immagini e testi che intreccia città, paesaggio, ambiente e patrimonio culturale, temi che in Calabria assumono un valore ancora più profondo, in un territorio segnato da stratificazioni millenarie e da un rapporto complesso tra conservazione e sviluppo.
A sottolineare il significato dell’iniziativa è Filippo Demma, direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, che evidenzia come l’arrivo della mostra si inserisca pienamente nella visione del Ministero della Cultura di una tutela attiva e partecipata del patrimonio. Una scelta non casuale, soprattutto per Sibari e Crotone, territori che incarnano in modo emblematico il rapporto tra memoria, paesaggio e comunità. Un legame che affonda le radici anche nella figura di Umberto Zanotti Bianco, scopritore dell’antica Sibari e primo presidente di Italia Nostra, protagonista di un impegno culturale e civile che ha segnato profondamente la storia della Calabria.
La mostra, inaugurata lo scorso ottobre alla Cartiera Latina nel Parco dell’Appia Antica, è composta da 42 pannelli autoportanti, realizzati con materiali riciclabili. Il percorso espositivo si articola in quattro grandi sezioni tematiche – Città, Paesaggio, Patrimonio culturale, Ambiente naturale e Parchi – e ripercorre alcune delle più importanti battaglie condotte da Italia Nostra: dalla difesa del Parco dell’Appia Antica alla salvaguardia del Delta del Po, dalla tutela di San Vito Lo Capo alla nascita di esperienze virtuose come Boscoincittà a Milano.
Un impegno che nel tempo ha prodotto anche risultati concreti sul piano normativo, contribuendo alla Legge quadro sui Parchi nazionali e alla nascita del Ministero dei Beni Culturali, oltre a numerosi interventi di restauro e valorizzazione di beni culturali considerati “minori”, ma centrali per l’identità dei territori.
Per Edoardo Croci, presidente di Italia Nostra, non è un caso che Sibari rappresenti la prima tappa dopo Roma: la scoperta dell’antica città e l’impegno di Zanotti Bianco legano indissolubilmente la storia dell’associazione a quella della Calabria. Sulla stessa linea Angelo Malatacca, che sottolinea come l’iniziativa rappresenti un’importante occasione di approfondimento e confronto sulle sfide future della tutela del patrimonio.
La curatela scientifica della mostra è firmata da Michele Campisi, con la collaborazione di Maria Rosaria Iacono e Luca Carra; la grafica è a cura di Dafne Cola. L’iniziativa gode del patrocinio di numerosi enti e istituzioni nazionali.
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