Strongoli (KR), 
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Luce, tradizione e comunità: a Strongoli va in scena la XV edizione del Presepe Vivente

Per una notte, Strongoli ha indossato l’atmosfera silenziosa e suggestiva della Natività. Tra vicoli illuminati da luci soffuse e antiche botteghe riaperte per l’occasione, il borgo storico si è trasformato in una piccola Betlemme a cielo aperto, accogliendo la XV edizione del Presepe Vivente: un appuntamento che, anche quest’anno, ha saputo coniugare tradizione, fede e senso di comunità. La manifestazione si è svolta in via Spera del Sole, dove parrocchie, associazioni, enti e volontari hanno lavorato insieme per dare vita a un percorso narrativo fatto di scene, antichi mestieri e ambientazioni storiche. Il risultato è stato un viaggio immersivo capace di coinvolgere grandi e piccoli, dando nuovo valore a scorci del centro storico come Largo San Giovanni, tornato protagonista come luogo di incontro e memoria condivisa.

Oltre 200 figuranti non professionisti, tutti del posto, hanno interpretato personaggi e mestieri dell’epoca della Natività: dalla lavandaia al panettiere, dalle ricamatrici ai pastori, fino alla locanda e alle botteghe artigiane. Diciassette le scene allestite, curate nei dettagli storici grazie al lavoro congiunto delle realtà locali: gruppo Fabbricieri, Associazione Aquila, Pro Loco, Comitato Feste, Corale del Vescovado e numerosi gruppi parrocchiali. Fulcro del percorso la Capanna della Natività. Quest’anno, il ruolo della Sacra Famiglia è stato interpretato da Salvatore Esposito (Gesù Bambino), Barbara Grillo (Maria) e Francesco Esposito (San Giuseppe), accolti da un’atmosfera di raccoglimento che ha richiamato l’emozione del momento originario della nascita.

«Un grande successo che non è riconducibile a un singolo, ma al lavoro sinergico delle Parrocchie, degli Enti e delle Associazioni del territorio» ha dichiarato Salvatore Rossano, tra gli organizzatori dell’iniziativa. «L’obiettivo è promuovere collaborazione e condivisione. Quest’anno abbiamo anche recuperato e valorizzato Largo San Giovanni, un luogo importante per la storia della comunità». Un significato ribadito anche da Don Yamid Dallos, che ha sottolineato la dimensione pastorale dell’appuntamento: «Il Presepe è stato occasione di comunione. Insieme alle parrocchie del territorio abbiamo accompagnato la comunità in un percorso di fede e partecipazione. Con la luce della Natività rinnoviamo l’impegno a costruire comunità vive, fondate sull’amore e sulla condivisione».

La XV edizione del Presepe Vivente si conferma così come uno degli appuntamenti centrali delle festività natalizie a Strongoli, capace di rinnovare il legame con la tradizione e al tempo stesso valorizzare il borgo come patrimonio culturale e identitario. Una serata che lascia nel paese i segni più autentici del Natale: luce, speranza e comunità.

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