Santa Severina (KR), 
Tempo di lettura: 1m 17s

Violenza in famiglia, divieto di avvicinamento a Santa Severina

È stato notificato dai Carabinieri della Stazione di Santa Severina un provvedimento di divieto di avvicinamento nei confronti di un uomo accusato di gravi episodi di violenza domestica. L’ordinanza, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Procura della Repubblica di Crotone, impone all’uomo di mantenere una distanza di almeno 500 metri dalle persone offese e dai luoghi da esse frequentati, oltre al divieto assoluto di comunicazione.

L’indagine è partita a seguito di un grave episodio avvenuto lo scorso maggio a San Mauro Marchesato: durante una violenta lite familiare, due persone rimasero ferite con un’arma da taglio, riportando lesioni alle braccia e all’addome. Entrambe furono giudicate guaribili in sette giorni. L’arma venne subito sequestrata dai militari intervenuti sul posto.

Grazie all’attività investigativa, i Carabinieri hanno ricostruito un contesto ben più allarmante: la sorella dell’uomo ha raccontato di essere vittima da tempo di violenze fisiche e psicologiche, tali da provocarle uno stato continuo di ansia e paura. Le sue dichiarazioni hanno fatto scattare l’attivazione del “Codice Rosso” e la trasmissione degli atti alla magistratura.

La Procura di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, ha così disposto l’applicazione della misura cautelare. Un intervento che testimonia ancora una volta l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto ai reati legati alla violenza di genere, garantendo tutela e protezione alle vittime attraverso un’azione rapida ed efficace.

Notizie correlate