Crotone, 
Tempo di lettura: 1m 10s

Undici tifosi campani colpiti da Daspo dopo Crotone-Cavese

Undici provvedimenti di Daspo sono stati emessi dal Questore di Crotone, Renato Panvino, nei confronti di altrettanti tifosi della Cavese. I fatti risalgono alla gara di Lega Pro Crotone–Cavese, disputata lo scorso 4 gennaio allo stadio “Ezio Scida”, quando alcuni supporter ospiti si sono resi protagonisti dell’accensione di fumogeni all’interno del settore a loro riservato.

Le condotte, ritenute pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica, hanno portato la Digos di Crotone ad avviare immediate indagini. I responsabili sono stati identificati grazie all’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza installate all’interno dell’impianto e con il supporto del Commissariato di Polizia di Cava de’ Tirreni.

Per ciascuno dei tifosi è stato possibile delineare con precisione le responsabilità, consentendo alla Divisione Anticrimine di predisporre le misure di prevenzione. La durata dei Daspo varia da uno a cinque anni e, in alcuni casi, prevede anche l’obbligo di presentarsi presso l’Ufficio di Polizia competente durante le partite.

Il provvedimento, che impedisce l’accesso a tutti gli impianti sportivi sul territorio nazionale, si inserisce in un piano di prevenzione più ampio messo in atto dalla Questura di Crotone, con l’obiettivo di garantire lo svolgimento delle partite in un contesto sicuro e di favorire un clima sereno sugli spalti.

Notizie correlate