Crotone, 
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Supporto alle famiglie, al via il progetto con educatori domiciliari nell’Ambito di Crotone

Un nuovo intervento a sostegno delle famiglie e dei minori prende forma nel territorio dell’Ambito Sociale di Crotone. Con una determina dirigenziale, a seguito di apposito avviso pubblico, è stato affidato alla cooperativa sociale Agorà Kroton il servizio “Educational Framework”, inserito nel Piano regionale dedicato al supporto delle fragilità nell’area Salute e Welfare.

Il progetto coinvolgerà diversi Comuni del comprensorio – Belvedere di Spinello, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato, Scandale e Crotone, quest’ultimo nel ruolo di ente capofila – e si svilupperà nell’arco di due anni.

L’iniziativa prevede un insieme strutturato di attività rivolte ai minori, con l’obiettivo di favorire la crescita personale e migliorare la qualità delle relazioni all’interno del contesto familiare e sociale. Tra le azioni previste rientrano il supporto nella gestione della quotidianità, dall’organizzazione scolastica alla cura degli spazi di vita, fino allo sviluppo delle relazioni con i coetanei.

Parallelamente, il progetto punta a rafforzare il ruolo genitoriale attraverso percorsi di accompagnamento e sostegno. Le famiglie saranno affiancate in attività di ascolto e comprensione dei bisogni dei figli, nella definizione di regole educative condivise e nella gestione delle dinamiche relazionali, anche in rapporto con servizi e istituzioni del territorio.

Elemento centrale dell’intervento sarà la figura dell’educatore familiare, che opererà direttamente presso le abitazioni dei nuclei coinvolti. L’obiettivo è sostenere le famiglie in modo concreto e continuativo, contribuendo a rafforzarne la coesione e la capacità di affrontare situazioni di fragilità.

Il lavoro educativo sarà costruito su misura, attraverso un’attenta osservazione delle dinamiche familiari e la valorizzazione delle risorse già presenti. Per ciascun nucleo sarà predisposto un progetto individualizzato, definito in collaborazione con i servizi sociali territoriali, per accompagnare gradualmente le famiglie verso una maggiore autonomia.

Il servizio avrà una durata complessiva di 24 mesi e si inserisce tra le azioni regionali dedicate al welfare territoriale, con l’obiettivo di rafforzare la rete di sostegno alle famiglie e promuovere percorsi educativi mirati nei contesti più fragili.

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