Proseguono i controlli contro il lavoro irregolare nel territorio crotonese. Nella mattinata del 24 ottobre i Carabinieri della Stazione di Petilia Policastro, affiancati dal Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Crotone, hanno effettuato una serie di verifiche presso alcune attività produttive del comune silano.
L’attenzione dei militari si è concentrata sulla regolarità dei rapporti di lavoro e sul rispetto delle norme di sicurezza all’interno dei luoghi di produzione. In particolare, durante un controllo in un’azienda specializzata nella produzione di radiatori e caldaie, è stata riscontrata la presenza di due lavoratori impiegati senza contratto.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato l’installazione di un sistema di videosorveglianza non autorizzato, in violazione della normativa vigente. A seguito delle irregolarità emerse, sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 11.800 euro e disposta la sospensione dell’attività fino alla completa regolarizzazione dei dipendenti.
L’intervento rientra in un programma più ampio di prevenzione e contrasto al lavoro sommerso, portato avanti in sinergia con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio. Un’azione costante che mira a garantire tutela, sicurezza e dignità ai lavoratori, oltre al rispetto della legalità da parte delle imprese locali.
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