Crotone,
Tempo di lettura: 1m 59s

Palakrò ora chiuso anche per spazzatura: su via Gioacchino da Fiore rifiuti ancora in bella mostra

L'ingresso del Palakrò questa mattina

Dopo i toni trionfalistici e propagandistici da Istituto Luce per l’avvio della raccolta differenziata in due quartieri della città, assistiamo inermi, per l’ennesima volta allo scempio che i sacchetti di spazzatura sparsi per le vie.

Il 14 luglio scorso la municipalizzata che si occupa del servizio scriveva: “Nella situazione data, Akrea – comprendendo appieno le lamentele degli utenti e prestando particolare attenzione alle esigenze di igiene e decoro urbano nella stagione turistica – sta producendo il massimo sforzo per alleggerire il disagio creatosi con l’accumulo di spazzatura lungo le strade cittadine”.

Ecco, il punto sta nel “massimo sforzo”, ci piacerebbe sapere qual è, considerato che ad oggi, ovvero a quattro giorni da quel comunicato, la situazione in via Gioacchino da Fiore non per niente migliorata, anzi semmai è peggiorata.

E meno male che non ci sono competizioni sportive in corso, perché altrimenti il Palakrò, oltre ad essere quasi chiuso per lo sport sarebbe diventato “chiuso per spazzatura”,

E qui oltre ad Akrea che nonostante il “massimo sforzo” non riesce a raccogliere, occorre fare i conti con l’abbrutimento del cittadino medio che, incurante di quanto sta per commettere, non si rende nemmeno conto di dove sta gettando (in molti casi lanciando) il sacchetto dei rifiuti.

Sta di fatto che al momento se qualcuno volesse entrare nel Palkrò con un mezzo, sia esso di servizio o si soccorso, non lo potrebbe fare perché il cancello d’ingresso è occupato dalla spazzatura.

Infine, ci permettiamo di discutere su un piccolo particolare, al di là delle implicazioni di decoro, biglietto da visita per i turisti (quali?), ecc. ecc.: che le responsabilità siano dello smaltimento a Ponticelli, oppure della raccolta di Akrea, agli utenti, pardon ai cittadini, poco importa, perché quando la tassa sarà pagata da nessuna parte ci sarà scritto che per giorni e giorni la spazzatura ha invaso le vie.

Ultimo appunto per l’Amministrazione: dopo (speriamo presto) che la spazzatura sdarà sparita dalle vie, sarebbe possibile un lavaggio, come si faceva una volta, delle strade nelle zone dei cassonetti? Provate ad avvicinarvi e vedete l’unto e la puzza che esso sprigiona soprattutto col caldo.