Crotone, 
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Ospedale di Crotone, anziano paziente scomparso per oltre dieci ore: ritrovato nei sotterranei

Momenti di forte apprensione all’ospedale di Crotone, dove un uomo di 81 anni, ricoverato nel reparto di Geriatria, si sarebbe allontanato nella notte tra il 22 e il 23 luglio, venendo ritrovato soltanto dopo diverse ore nei sotterranei della struttura sanitaria.

A raccontare quanto accaduto è la figlia dell’anziano, Alessandra Pariano, attraverso una lettera inviata alla stampa. La donna riferisce che il padre, affetto da Parkinson e demenza, si sarebbe allontanato dal reparto «indisturbato», nonostante le sue condizioni di salute e la presenza di presidi sanitari.

Secondo quanto ricostruito dalla famiglia, l’uomo indossava il pigiama e aveva con sé catetere e agocannula al braccio. Nonostante le difficoltà nella deambulazione, sarebbe riuscito a percorrere diversi piani di scale senza essere notato.

La famiglia sarebbe stata avvisata dell’allontanamento intorno alle 23. Da quel momento sono iniziate le ricerche, portate avanti anche con il supporto delle forze dell’ordine. La figlia dell’anziano riferisce inoltre di aver chiesto la visione delle immagini di videosorveglianza, ricevendo però risposte che avrebbero evidenziato criticità nel funzionamento del sistema.

Le ricerche si sono concluse nella mattinata successiva, intorno alle 8:30, quando l’81enne è stato trovato nei sotterranei dell’ospedale, all’interno di una stanza. La figlia ha descritto condizioni igieniche molto difficili nel luogo del ritrovamento, esprimendo forte amarezza per quanto accaduto.

Nella sua lettera, Alessandra Pariano solleva interrogativi sulla sicurezza dei pazienti all’interno della struttura e chiede un intervento concreto sulla sanità calabrese. «Questo di mio padre non è un caso isolato», scrive, rivolgendo un appello ai responsabili sanitari e istituzionali affinché vengano verificate le condizioni degli ospedali del territorio.

La donna ha infine ringraziato le forze dell’ordine impegnate nelle ricerche e nell’assistenza prestata sia all’anziano sia ai familiari durante le ore di angoscia.

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